L’opinione sportiva: SHAWN KEMP E L’ITALIA, UN LAMPO NELL’ESTATE 2008

Una storia assurda e, per certi versi, rimasta nella storia del basket italiano: lo sbarco a Montegranaro di Shawn Kemp.

Quella che stiamo per raccontare è una storia che è durata lo spazio di un attimo, ma che racchiude dentro di sé una grande dose di romanticismo.

Il periodo è l’estate del 2008 e il teatro della vicenda è Montegranaro, paese della provincia marchigiana con un’importante tradizione nella pallacanestro.
In quel torrido luglio di diciotto anni fa la Sutor, che milita nel massimo campionato italiano, mette a segno un colpo che può spostare gli equilibri: The Reign Man Shawn Kemp.

L’uomo che insieme a Gary Payton aveva portato i Seattle Supersonics a giocarsi il titolo NBA nel 1996 contro i Bulls di Michael Jordan ha ormai smesso con il basket della massima lega professionistica americana da cinque anni, ma decide di tornare in campo a trentanove anni per portare il suo talento a Porto San Giorgio.

L’operazione porta in calce la firma di Roberto Carmenati, tecnico che ha diviso con Kemp alcune sedute di palestra e ha visto nel quasi quarantenne la lucidità e la forma fisica giusta per provare a fare la differenza in A1.

Montegranaro è reduce da un quarto posto ottenuto nella stagione precedente, ma l’arrivo di Kemp scalda i cuori dei tifosi che sognano di conquistare il primo storico titolo con la stella dei migliori Sonics di sempre.

Il debutto avviene in un’amichevole show al PalaSavelli davanti a duemila persone festanti, ma la realtà è ben diversa da quella disegnata a tavolino: Kemp è lontano parente del fenomeno che faceva stare le aree NBA con il tritolo (meravigliosa definizione coniata per lui da Federico Buffa) e fa addirittura fatica a muoversi sul parquet.
Un solo canestro, tante bibite gassate bevute in panchina e la sensazione che la storia non avrà un lieto fine. Come effettivamente accadrà. Il 24 settembre alla presentazione ufficiale della squadra Shawn Kemp non è che un lontano ricordo.

The Reign Man ha già salutato il Belpaese per tornare negli USA a seguito dell’uragano Ike che ha visto coinvolta anche la sua famiglia, il suo ritorno in campo con la maglia di Montegranaro svanisce ancor prima di iniziare.

Un breve lampo estivo, un’illusione che ha attraversato le Marche per pochi giorni. Rimane il ricordo di quando Shawn Kemp provò a rimettersi in gioco a Montegranaro.

Stefano Villa – reporter cooperator

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