VIDA VIALARDI CONOSCE I PERSONAGGI PIÙ ILLUSTRI DELLA LOMBARDIA. ( seconda puntata)

Oggi incontriamo altri personaggi illustri della Lombardia.

Antonio Stradivari ((1644 – 1737)

Un grande liutaio, forse il più conosciuto nel mondo. Diede vita a veri e propri strumenti musicali perfetti con pregiate costruzioni : arpe, liuti, viole, tube, violoncelli ed in particolare i violini. Una delle più importanti collezioni di violini di Stradivari è esposta a Madrid, nel Museo degli Strumenti Musicali di Palazzo Reale. Gli amanti della musica ed i musicisti di tutto il mondo possono ammirare le bellezze musicali di Stradivari ed altri artisti, nel Museo del Violino a Cremona, dove cinque secoli di musica fanno “ suonare” le sale del Museo. A Stradivari è dedicato un film del 1988 “ Stradivari “.

Giuseppe Arcimboldo(1526 – 1593)

Pittore considerato un anticipatore del Surrealismo (il Surrealismo è un movimento artistico e letterario del 500) amante delle straordinarie figure grottesche, la sua particolarità è di raffigurare personaggi composti con frutta,verdura o animali, oggetti o libri, un suo mondo surreale e fantastico. Le sue tele più famose, sono ritratti allegorici delle Quattro Stagioni . Realizzò i disegni per la costruzione delle vetrate del Duomo di Milano, Monza e Como. Partito per Vienna, lavoro’ alla Corte degli Asburgo dove fu nominato Conte Palatino; tornato successivamente in patria,venne assassinato ed ancora oggi la sua morte è avvolta nel mistero.

Gaetano Donizetti(1797 – 1848)

Tra i più celebri operisti dell’800 italiano. Scrisse circa 70 opere, oltre a numerose composizioni musicali, di cui le più famose sono: L’Elisir d’Amore, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale. La sua tecnica era basata sui classici italiani e viennesi.

Tazio Nuvolari(1892 – 1953)

Uno dei piloti automobilisti e motociclisti più importanti dello sport italiano. Ha dominato le corse per ben trenta anni,dal 1920 al 1950 e solo la Seconda Guerra Mondiale gli ha impedito di ottenere altri trionfi. Appassionato di auto e moto fin da bambino, Nuvolari durante la Prima Guerra Mondiale si occupò di trasportare feriti tra civili e militari. La sua carriera iniziò nel 1920, disputando la prima gara a Cremona ed ottenne la sua prima vittoria su due ruote nel 1922. Nel 1924 invece conseguì il suo primo successo su quattro ruote, dando così origini alla sua splendida carriera. Il 1930 fu l’anno in cui arrivò la sua ultima vittoria sulle moto e venne ingaggiato dall’Alfa Romeo vincendo la Mille Miglia, poi la gara in salita Trieste – Opicina ( primo successo come pilota della Ferrari) ed altre competizioni. Nel 1931 arrivarono la prima Targa Florio ed il Gran Premio d’Italia , ma il suo anno d’ oro fu il 1932 vincendo il Gran Premio di Montecarlo, poco dopo ricevette da Gabriele D’Annunzio una piccola tartaruga d’oro, a maggio la seconda Targa d’Oro,vinse il Gran Premio d’Italia e di Francia ( e le Coppe Ciano e Acerbo). L’anno successivo (1933) vinse altri Gran Premi tra cui la celebre Mille Miglia e il Grand Prix di Le Mans. Nel 1934 subì un gravissimo incidente stradale, ma tornò in pista poco dopo e nel 1935 ottenne la sua vittoria più bella nel Gran Premio di Germania ed altre gare, anche negli Stati Uniti con la prestigiosa Coppa Vanderbilt. Morì nel 1953 a causa di un ictus. A lui è dedicato il Circuito Tazio Nuvolari e un Museo e nel 2015 una targa a lui dedicata è stata inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma riservato agli sportivi italiani che si sono distinti in campo internazionale.

Giacomo Agostini

Nato nel 1942, è stato uno dei massimi piloti campioni su due ruote italiani degli anni 60 e 70 ed è ancora oggi detiene il record mondiale del maggior numero di campionati vinti nella sua carriera: ben 15. Agostini fin da bambino era appassionato di moto: la sua prima vittoria arrivo’ nel 1968 nella classe 350 e dominò per una lunga serie di gare fino al 1974. Corse anche nella classe 500 dove debuttò nel 1965 ed anche qui vinse incontrastato fino al 1972 ottenendo 7 titoli mondiali e il 15° ed ultimo lo vinse nel 1975.Dopo di lui troviamo un altro grandissimo campione sempre su due ruote: Valentino Rossi.

Alla prossima puntata………..

Vida Vialardi

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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