Lettera di auguri di buon inizio anno da Padre Andrea Benedetto Ferri dal Monastero di Vallombrosa.

Carissimo Direttore,Carissima Redazione, carissimi collaboratori, carissimi volontari, carissimi lettori e amici tutti!

L’ottava del Natale coincide con l’inizio dell’anno civile, oggi ascoltiamo nel Vangelo il momento in cui viene posto il nome a Gesù: “ E quando si compirono gli otto giorni gli fu messo nome Gesù” ( Lc 2,21).

Al tema del nome si collega anche la prima lettura, il bellissimo brano della benedizione sacerdotale  suggerita da Dio stesso a Mosè, i sacerdoti, ogni volta che il popolo saliva al tempio utilizzava questa benedizione: “ Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere su di te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. (Nm 6, 22-27).

La benedizione del Signore un tempo riservata al popolo di Israele, oggi è estesa a tutti i popoli per la mediazione di Gesù. È in Cristo Gesù che Dio benedice “ con ogni benedizione spirituale”, ogni uomo che lo cerca con cuore sincero, è in vista di Gesù che rivolge “ verso di te il suo volto e ti da pace”

Non c’è modo migliore di iniziare l’anno che invocare la benedizione di Dio e ricevere da Lui il dono prezioso della pace.

Togliamo via dal nostro cuore tutto ciò che ci appesantisce per fare spazio a questo nome in noi !

Il pensiero di un bambino di “ otto giorni” non può essere separato da quello della Madre, guardando a Lui la Chiesa invoca la sua intercessione materna: “ fa che sperimentiamo la sua intercessione materna, poiché  per mezzo di lei abbiamo ricevuto l’autore della vita, Gesù Cristo tuo Figlio.”

Ognuno di noi è benedetto in Gesù per l’intercessione di Maria, la purezza e l’amore di questa umile Vergine li fanno “ degni di accogliere l’Autore della vita”.

Guardiamo a Maria che si lascia condurre , educare da Dio, è la donna credente che si affida, noi abbiamo questa docilità?

Maria è la donna del silenzio, un silenzio abitato da Dio, dalla sua presenza, che sa custodire , accogliere, meditare.

Sappiamo anche noi fare silenzio per ascoltare la parola di Dio, incarnarla nella nostra vita?

Maria presenta Gesù ai pastori, è felice di donarlo agli altri. Noi sentiamo l’urgenza di dare Gesù agli altri? Condividere la fede? Siamo missionari di Gesù?

Riflettiamo, Maria sia il nostro modello, non sciupiamo il tempo che Dio ci dona, portiamo frutti di opere buone!

L’inizio di questo nuovo anno sia per noi come una pagina bianca  in cui Dio scriverà la nostra storia, all’inizio scriviamo: “ Signore fa di me secondo la tua volontà!” E alla fine il nostro: “ Amen !” quello pasquale seguito dall’ Alleluia, pronunciato con tutto il cuore, nella gioia di una completa donazione!

Maria Madre di Dio prega per noi!

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