L’opinione sportiva: MITROVIC, QUANDO LA GLORIA PASSA IN SECONDO PIANO

Il centravanti che ha fatto grandi cose con il Fulham ha preferito i dollari arabi alla Premier League, scelta legittima ma che l’ha fatto sparire dai radar.

Vi ricordate il talento in zona gol di Aleksandar Mitrovic? Difficile dimenticare quando il centravanti serbo, 189 centimetri per 90 chili, dettava legge con la maglia del Fulham. Eppure, quel periodo che sembra così lontano risale solo a poche stagioni fa.

Arrivato in Premier League nel 2015 dopo il passaggio dall’Anderlecht al Newcastle, Mitrovic approda al Fulham tre anni più tardi. Quello che fino a quel momento era apparso un investimento deludente (14 reti in 65 presenze con i Magpies) si trasforma, una volta sbarcato a Londra in un exploit travolgente. Dal 2018 al 2023 firma 109 gol, diventando il punto di riferimento assoluto dei Cottagers.

Il suo nome finisce così sul taccuino di numerosi club alla ricerca di un attaccante di peso capace di spostare gli equilibri, compresa la Juventus che ha bisogno di un punto di riferimento da affiancare a Vlahovic. Mitrovic, però, decide di restare al Fulham, almeno fino a quando non sceglie di sparire dai radar europei, pur garantendosi un ingaggio di primissima fascia, firmando con l’Al-Hilal nell’estate del 2023.

La prolificità non cala, come dimostrano le 68 reti segnate in due anni, ma il suo nome pian piano scivola fuori dal panorama calcistico europeo. Nel settembre 2025 Mitrovic riparte dal Qatar, accordandosi a parametro zero con l’Al-Rayyan. Il contratto è pesante, circa 10 milioni l’anno, ma resta la sensazione che dell’attaccante che faceva tremare le difese inglesi non sia rimasto altro che l’eco sbiadita di un passato ormai lontano.

Peccato perchè Aleksandar Mitrovic poteva ancora dire la sua nei principali campionati europei, ma le sirene arabe sono state un richiamo troppo forte per lui e per le sue tasche.

Stefano Villa – reporter cooperator