Seconda giornata della Champions League 2026/27, e per l’Italia è notte fonda. Quattro squadre in campo, zero punti. Un cappotto storico che pesa come un macigno.
*Martedì 13 ottobre – il preludio*
A San Siro va in scena il dramma. *Inter – Club Brugge 3-4*. I nerazzurri, che avevano già perso 2-1 a Madrid alla prima giornata, si fanno infilare da Nicolò Tresoldi, tripletta del centravanti italo-tedesco che a Milano non ha mai avuto chance. Un film dell’orrore difensivo che costa carissimo.
Contemporaneamente in Spagna, *Villarreal – Napoli 3-1*. Gli azzurri, già battuti 0-1 dall’Arsenal alla prima, affondano al Ceramica. Il Sottomarino Giallo è più cinico, più veloce, più europeo.
*Mercoledì 14 ottobre – il crollo totale*
A Rotterdam, *Feyenoord – Como 3-2*. Il sogno del Como di Fabregas, alla prima storica Champions, si spezza al De Kuip. Una sconfitta di misura ma che vale come le altre: due partite, zero punti per i lariani.
E poi l’Olimpico. *Roma – Real Madrid 3-4*, la partita che avevamo appena raccontato. Donyell Malen fa due gol e porta la Roma sul 3-1 all’80’, l’Olimpico esplode. Poi il blackout: tre calci d’angolo, tre gol del Real. Carlos Espi, Endrick e Rüdiger al 90′ firmano la rimonta. Mourinho vince da ex, Gasperini perde come con l’Atalanta del 2020. Per Mbappé serata da record: 100 presenze Champions (il più giovane di sempre) e sorpasso a Benzema come 5° marcatore all-time.
Bilancio: Inter 0 punti, Napoli 0 punti, Como 3 punti, Roma 1 punto (grazie al pareggio col Fenerbahçe alla prima).
È la fotografia perfetta di quello che dicevamo: la Champions è diventata extralarge nelle partecipanti (36 squadre) e slim nelle vincitrici. Le italiane partecipano, ma non incidono più.
Come dal 2011 al 2026 hanno vinto solo francesi, inglesi, spagnole e tedesche, così oggi perdono tutte le italiane contro spagnole, belghe e olandesi.
Non è sfortuna. È struttura.
DEBACLE TOTALE ITALIANO IN CHAMPIONS League Di Luca Dal Bon – redazione /pillole sportive
