Ritratti Sportivi: BRET HART, L’ECCELLENZA DELL’ESECUZIONE

Uno dei grandi protagonisti del wrestling degli anni ’90, il portacolori del Canada Bret “The Hitman” Hart.

Quando si pensa al mondo del wrestling non si può non partire dalla famiglia Hart e dal suo capostipite Stu, lottatore e promotore della Calgary Stampede in Canada.
È in questo contesto che nel 1978 inizia la carriera di Bret Hart, uno dei wrestler più tecnici nella storia di questa disciplina. Rimarrà nella federazione di famiglia fino al 1984 quando Stu cede la Calgary Stampede a Vince McMahon che sta gettando le basi per la futura WWE.

McMahon vede in Bret doti importanti e lo mette sotto contratto per farlo diventare un componente della Hart Foundation con il futuro cognato Jim Neidhart e il manager Jimmy Hart. Inizialmente presentati come cattivi, nel 1990 Hart diventa uno dei beniamini del pubblico per le sue capacità tecniche sul ring a cui unisce un carisma straordinario.
Nel 1991 Bret, con l’inconfondibile costume rosa, tenta la carriera da singolo e dopo un solo anno conquista il titolo mondiale superando Ric Flair: è l’inizio del suo periodo d’oro che lo vede conquistare il titolo massimo per ben cinque volte dando vita a una rivalità rimasta nella storia con Shawn Michaels.

A Wrestlemania XII Michaels si impone in un match che supera l’ora di durata e nel 1997, alle Survivor Series, Hart è vittima del celebre ‘Screwjob di Montreal’, ovvero McMahon chiama la fine del match a vantaggio di Michaels senza che Bret abbia ceduto.
L’intento del capo è quello di non lasciar andare alla rivale WCW il canadese da campione del mondo: perdere in casa il titolo contro il rivale di sempre senza aver ceduto fa perdere la testa all’Hitman che sputa in faccia all’ormai ex capo con cui inizierà una lunga battaglia legale.

Dal 1998 al 2000 lotta in WCW, ma è un’esperienza da dimenticare che si conclude con un brutto infortunio procuratogli da Bill Goldberg e che gli crea danni neurologici. Per Bret Hart è la fine della carriera ad alti livelli.
Nel 2002 è vittima di un ictus cerebrale a seguito di una caduta in bici e nel momento di difficoltà Vince McMahon gli sta vicino ricucendo il rapporto con lui, tanto che nel 2006 viene introdotto nella Hall of Fame WWE prima di tornare in federazione.

Il 4 gennaio 2009, nel corso di una puntata di Raw, va in scena la riconciliazione con Shawn Michaels, uno dei momenti più commoventi di quel periodo storico.

Ogni volta che sale su un ring Bret Hart riceve la standing ovation del pubblico che ricorda le grandi prestazioni del migliore che c’era, del migliore che c’è e del migliore che mai ci sarà.

Stefano Villa – reporter cooperator