Federer incorona Alcaraz: “Forse sfiderei lui. ”  di Luca Dal Bon

Roger Federer è tornato a Flushing Meadows per l’exhibition dello US Open e in conferenza stampa ha scelto Carlos Alcaraz come l’avversario che avrebbe voluto affrontare. E scherza: “Fortunatamente non sono in tabellone”



NEW YORK – Roger Federer è tornato a casa. A sette anni dall’ultima volta, lo svizzero è sbarcato a Flushing Meadows per l’exhibition in programma all’Arthur Ashe Stadium, e la sua conferenza stampa è stata subito uno degli eventi mediatici dello US Open 2026.

Inevitabile la domanda: chi ti piacerebbe sfidare tra i giocatori dell’attuale circuito?

Federer non ha avuto dubbi e ha indicato Carlos Alcaraz, il numero 1 al mondo a caccia del Career Grand Slam proprio a New York.

> “Chi mi piacerebbe sfidare tra i giocatori dell’attuale circuito? Forse Alcaraz. Il suo tennis è entusiasmante. Fortunatamente non sono in tabellone, perciò non devo preoccuparmi di cosa dovrei fare per affrontarlo.”

Una frase che racchiude stima, ironia e un po’ di nostalgia. Lo svizzero, 44 anni, ha ammesso di non aver mai avuto l’occasione di affrontare né Alcaraz né Jannik Sinner a causa dei problemi al ginocchio che ne hanno accelerato il ritiro nel 2022.

“È emozionante vedere cosa stanno facendo Carlos e Jannik – ha aggiunto Federer –. Non ho mai giocato contro di loro, mi sarebbe piaciuto. Ma ora il mio posto è fuori dal campo”.

Alcaraz, dal canto suo, ha più volte citato Federer come ispirazione. Nel 2026 lo spagnolo insegue un traguardo storico: a 23 anni può diventare il più giovane di sempre a completare il Grande Slam in carriera, dopo aver già vinto Roland Garros, Wimbledon e US Open.

L’incoronazione di Federer suona quindi come un passaggio di testimone ideale, proprio nel torneo dove lo svizzero ha vinto cinque volte consecutive tra il 2004 e il 2008.

E chissà, magari un giorno li vedremo insieme in panchina: qualche settimana fa Mats Wilander aveva lanciato l’idea di Federer come coach di Alcaraz dopo l’addio a Juan Carlos Ferrero. Roger ha sorriso: “Sono fuori, ho i bambini. Ma qualche consiglio, magari”.

Lascia un commento