Un lottatore a 360 gradi capace di vincere sia nel wrestling che in MMA. Ecco la storia di Brock Lesnar.
Quando si pensa a un lottatore dotato di forza bruta che ha avuto grande successo nel mondo del pro wrestling e delle arti marziali miste (MMA) il pensiero non può che andare a Brock Edward Lesnar.
Nato a Webster, nel Dakota del Sud, il 12 luglio 1977, Brock Lesnar firma con la WWE nel 2000 e dopo un periodo di duro allenamento debutta nella federazione, affiancato dal manager che lo seguirà per tutta la carriera Paul Heyman, conquistando subito il titolo di campione del mondo battendo The Rock
Nel 2004, quando la sua vita sul ring è all’apice, Lesnar lascia la WWE per tentare la carriera nel football americano, disciplina che ha praticato fino ai 17 anni prima di dedicarsi al wrestling. Firma un contratto con i Minnesota Vikings, ma dopo una serie di amichevoli la franchigia lo taglia e Brock deve dire addio ai suoi sogni di gloria.
Alla soglia dei trent’anni Lesnar prova a fare strada nelle arti marziali miste e fin da subito il suo impatto è dominante: vince 5 incontri dei 9 disputati arrivando a vincere il titolo mondiale dei pesi massimi UFC ma, dopo cinque anni passati nell’ottagono, nel 2012 torna in WWE.
Qui vive una seconda giovinezza tornando a essere inarrestabile come nella sua prima fase conquistando titoli e battendo rivali del calibro di John Cena, Triple H, Undertaker, Randy Orton e Roman Reigns.
Il suo palmares in WWE annovera dieci titoli di campione del mondo dei pesi massimi (sette WWE e tre Universal), due vittorie della Royal Rumble (2003 e 2022), la vittoria del King of the Ring nel 2002 e del Money in the Bank nel 2019.
Fuori dall’universo WWE Lesnar ha conquistato il titolo massimo IWGP in Giappone, un vero e proprio dominatore della disciplina.
Un lottatore che ha tutte le carte in regola per entrare nella Hall of Fame della federazione di Stanford, sia per il palmares che per l’impatto che è riuscito ad avere in oltre quindici anni di wrestling professionistico.
Lo sport ai massimi livelli è nel DNA dei Lesnar: sua figlia Mya, avuta con la lottatrice Sable, è campionessa americana nel lancio del peso e per lei si prospetta una carriera di alto profilo in questa disciplina.
Per chi segue gli sport da combattimento il nome di Brock Lesnar è associato alla forza bruta, alla capacità di “sotterrare” gli avversari con colpi che hanno poca tecnica ma tanta forza. Una vera e propria bestia del quadrato.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi: BROCK LESNAR, LA BESTIA
