Un quarto di secolo fa Roma e Lazio dominavano in Italia e spesso in Europa. Venticinque anni dopo la situazione è ben diversa.
Francesco Totti, Gabriel Omar Batistuta e Vincenzo Montella da una parte, Pavel Nedved, Alessandro Nesta e Roberto Mancini dall’altra. Questi sono solo alcuni dei grandi campioni che venticinque anni fa indossavano le maglie di Roma e Lazio, due squadre capaci di dire la propria sia in Italia che in Europa. É passato solo un quarto di secolo, ma la situazione per le due compagini capitoline è ben lontana da quei fasti.
Ribaltoni societari, cambi continui di guida tecnica, giocatori rivelatisi non adatti pagati a peso d’oro, uno tsunami che ha investito le sponde giallorosse e biancocelesti del Tevere senza lasciare in dote qualcosa di positivo per la rabbia, equamente divisa, di due delle tifoserie più calde del nostro paese.
In questi 25 anni sono arrivate a Roma solo poche gioie “minori” (leggasi Coppa Italia e Supercoppa Italiana) e un trofeo europeo, la prima Conference League della storia conquistata dalla Roma di Josè Mourinho nel 2021. Troppo poco per due piazze storiche del nostro calcio.
Il futuro delle due formazioni rimane avvolto da un velo di mistero.
Da una parte troviamo un presidente come Claudio Lotito che ha salvato la squadra nel momento di massima difficoltà, qualcosa che molto spesso non gli viene riconosciuto, ma che negli ultimi anni ha visto il suo consenso popolare calare drasticamente a causa di scelte societarie abbastanza discutibili che non portano nulla in termini di crescita per provare a risollevare la Lazio e lottare stabilmente per il vertice.
Dall’altra parte la gestione americana della famiglia Friedkin è un continuo saliscendi sulle montagne russe con la tifoseria che con l’arrivo di Gasperini sembra aver trovato la giusta stabilità con il ritorno in Champions League.
A venticinque anni di distanza dal periodo in cui Lazio e Roma dominavano in Italia il piatto piange e, almeno da una parte, non si vede all’orizzonte una schiarita definitiva.
Stefano Villa – reporter cooperator
L’opinione sportiva: LE ROMANE TORNERANNO MAI AI LIVELLI DI 25 ANNI FA?
