CANDELO – Garantire a ogni bambino e ragazzo il diritto alla socialità, al gioco e alla crescita condivisa, indipendentemente dalle proprie abilità. Con questo obiettivo, la Giunta Comunale di Candelo ha approvato le delibere che definiscono il piano di sostegno per l’integrazione dei minori con disabilità nei centri estivi 2026.
Un intervento capillare che non si limita alla gestione diretta, ma crea una rete sinergica tra istituzioni, parrocchia e territorio, assicurando risposte personalizzate per diverse fasce d’età e contesti educativi.
Il commento del Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali: “Come amministratrice, ritengo che l’inclusione non debba essere un concetto astratto, ma un’esperienza quotidiana e tangibile,” dichiara il Vicesindaco. “Il nostro ‘Modello Candelo’ nasce dalla consapevolezza che i percorsi educativi dei ragazzi con disabilità non possono subire interruzioni durante i mesi estivi. Per questo abbiamo strutturato un sistema di sostegno che segue il minore ovunque scelga di vivere la sua estate.”
Secondo l’Assessore, l’obiettivo è duplice: “Da un lato, offriamo alle famiglie un supporto concreto, riducendo il rischio di isolamento e garantendo la continuità del rapporto educativo 1:1 già instaurato durante l’anno scolastico. Dall’altro, promuoviamo una cultura della solidarietà dove la diversità diventa un valore pedagogico trasversale per l’intero gruppo dei pari.”
La strategia di intervento si articola su tre direttrici principali per garantire la massima copertura ai residenti minori di 18 anni:
Centro Estivo Infanzia di Candelo: Il servizio di assistenza per i più piccoli sarà gestito direttamente dal Comune tramite cooperative specializzate.
Centro Estivo Oratorio (Scuole Primarie e Secondarie): Grazie alla storica collaborazione con la Parrocchia di San Pietro e Don Simone Rocco, il Comune finanzierà un progetto specifico per garantire educatori di sostegno durante le 7 settimane di attività oratoriali. Per questo importante pilastro dell’inclusione locale è stata prevista una spesa massima di € 12.500.
Centri Estivi fuori territorio: Per i ragazzi che frequenteranno attività in altri comuni, l’assistenza sarà garantita tramite il Consorzio I.R.I.S., con uno stanziamento extra-budget per coprire le prestazioni di educatori professionali o operatori socio-sanitari.
“L’attivazione di questi interventi è una scelta di civiltà,” conclude il Sindaco di Candelo Paolo Gelone. “Non stiamo solo erogando un servizio assistenziale, ma stiamo investendo nel benessere emotivo e relazionale delle famiglie, costruendo una comunità realmente accogliente e coesa.”
