Quando lo sport smette di essere solo competizione e diventa strumento di libertà, crescita e dignità, allora si trasforma in qualcosa di profondamente rivoluzionario. Domenica 10 maggio, al Centro Ester di Barra (Napoli), la Delegazione Regionale FISDIR Campania scriverà un nuovo capitolo di questa storia con la seconda edizione dell’Open Day regionale, un evento che va ben oltre una semplice giornata di prove sportive: è una vera e propria festa dell’inclusione e della possibilità. La FISDIR – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – rappresenta una delle realtà più luminose e necessarie del panorama paralimpico italiano. Nata ufficialmente il 22 febbraio 2009 dalla trasformazione del Dipartimento 9 del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), la federazione ha il compito di organizzare, sviluppare e promuovere lo sport per persone con disabilità intellettiva e relazionale. Un impegno che negli anni ha prodotto risultati straordinari: oltre 11.000 tesserati tra atleti, tecnici e dirigenti, più di 450 società affiliate su tutto il territorio nazionale e oltre 1.300 medaglie conquistate a livello internazionale. Ma i numeri, per quanto importanti, raccontano solo una parte della storia. La FISDIR incarna un’idea potente di sport: una pratica “normalizzata”, con adattamenti minimi, che permette agli atleti di confrontarsi in un contesto autenticamente sportivo, favorendo non solo il miglioramento delle performance, ma soprattutto l’autonomia personale, l’autostima e l’integrazione sociale. È lo sport inteso come progetto di vita, come ponte verso una maggiore indipendenza e come occasione per essere visti per ciò che si sa fare, piuttosto che per le proprie limitazioni.Domenica il quartiere di Barra diventerà il cuore pulsante di questo movimento. Lo storico Centro Ester – da decenni punto di riferimento per lo sport e l’aggregazione sociale nella periferia est di Napoli – aprirà le sue porte dalle ore 8:30 per accogliere atleti, famiglie, curiosi e appassionati. L’impianto si trasformerà in un grande villaggio multidisciplinare dove sarà possibile cimentarsi in sette discipline:Atletica leggera
Calcio
Canottaggio
Ginnastica ritmica e artistica
Equitazione (in collaborazione con la FISE Campania)
Pallacanestro
Attività coordinate da tecnici federali qualificati, istruttori specializzati e una rete di volontari che rappresentano il vero motore di questo movimento. L’invito è esplicito e aperto: non solo agli atleti già tesserati, ma soprattutto a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo in un ambiente protetto, professionale e accogliente.Il momento più atteso sarà il Triangolare di Pallacanestro categoria II2, riservato ad atleti con sindrome di Down. Sul parquet scenderanno tre formazioni di alto livello: le laziali Basket 4ever e Acilia Red Foxes, pronte a sfidare la rappresentativa campana Don Orione Sport. Uno spettacolo agonistico che dimostra come, con il giusto supporto tecnico e umano, lo sport paralimpico possa raggiungere standard tecnici e spettacolari di assoluto rispetto. L’evento si inserisce con orgoglio nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, il prestigioso riconoscimento che pone la città partenopea al centro di un grande progetto nazionale e continentale di promozione dello sport, della salute, dell’inclusione e dei valori educativi. Un contesto ideale per un’iniziativa che incarna perfettamente questi principi: sport come diritto di tutti, come strumento di coesione sociale e come occasione di riscatto per le periferie. «Questa seconda edizione dell’Open Day è il frutto di un lavoro di squadra straordinario – sottolineano dalla Delegazione Regionale FISDIR Campania –. Una sinergia tra istituzioni, realtà associative, sponsor e volontari che dimostra come, quando si crede davvero in un progetto, i risultati arrivano. Vogliamo far conoscere l’operato della FISDIR e delle nostre società affiliate, ma soprattutto vogliamo aprire le porte a nuove famiglie, invitandole a entrare a far parte di questa grande comunità». L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Dalle 8:30 con accoglienza e registrazione, passando per la cerimonia di apertura alle 9:00 con i saluti delle autorità, fino alle attività sportive dalle 10:00 e la chiusura intorno alle 13:30. Una mattinata pensata per far vivere lo sport in prima persona, per toccare con mano l’entusiasmo degli atleti e per vedere gli sguardi orgogliosi delle famiglie. Perché ogni volta che un ragazzo o una ragazza con disabilità intellettiva sale su una pedana, entra in un campo da gioco o taglia un traguardo, non vince soltanto una gara. Vince una battaglia contro i pregiudizi, contro l’invisibilità, contro l’idea che certi sogni siano riservati solo ad alcuni. La FISDIR, giorno dopo giorno, in tutta Italia e con particolare passione in Campania, continua a moltiplicare queste vittorie. Appuntamento imperdibile quindi per domenica 10 maggio al Centro Ester (Via Giambattista Vela 91, Barra – Napoli). Perché lo sport, quando è davvero inclusivo, non è solo movimento: è rivoluzione. E Napoli, in questa giornata, sarà pronta ad abbracciarla.
Lo sport che cambia la vita: a Napoli la FISDIR celebra l’inclusione Di Antonio Borsa
