È una retrocessione pesante, ma purtroppo anche abbastanza inevitabile per il Pisa. Ventuno sconfitte sono un macigno, e il fatto che la matematica condanni la squadra con tre giornate d’anticipo racconta bene la stagione.
La partita contro il Lecce è quasi il riassunto dell’anno: un barlume di speranza subito spento. Dopo il vantaggio firmato da Lameck Banda, il pareggio di Mehdi Léris aveva riacceso un minimo di fiducia, ma il gol di Walid Cheddira ha chiuso definitivamente i conti.
Interessante anche l’effetto domino: la vittoria salva (almeno per ora) il Lecce, mentre condanna pure l’Hellas Verona, che con 13 punti di distacco non ha più margine per rientrare. In coda, quindi, la lotta si restringe, con la US Cremonese che resta coinvolta e ora deve inseguire.
Per il Pisa si apre una fase delicata: la Serie B non è mai un campionato semplice e servirà una ricostruzione seria, sia tecnica che societaria, per evitare di restare impantanati.
