#vitadaboomer# Ma la ceretta non era una cosa da donne ?

La prima volta che ebbi veramente paura di cadere vittima di un
infarto fu quando mio figlio mi disse, con malcelata noncuranza, che
intendeva sottoporsi a una ceretta.
Io, orgoglioso boomer, cresciuto a pane e miti maschilisti, convinto
che “ il pelo “ fosse il simbolo più importante e più glorioso
dell’essere uomo, mi trovavo improvvisamente catapultato in un
mondo che non conoscevo e che non potevo comprendere.
Ma come ? La ceretta ?
Lo chiesi a mio figlio, immagino con una espressione a metà tra lo
sbalordito e il mentecatto.
La sua risposta fu semplice ma lapidaria “ ma non lo sai che lo
fanno tutti i miei amici ?”.
In quel momento il mio mondo di certezze e di luoghi comuni cadde
rovinosamente a terra. Cosa sarebbe stato di mio figlio e in genere
di tutti i giovani maschi, se un simile rito femminile fosse diventato
una pratica comune?
Quale sarebbe stato il prossimo passo ? Il trucco ? Le unghie
laccate ?
All’epoca non potevo immaginare che il mio delirio dopo alcuni anni
potesse divenire realtà.
Le unghie laccate maschili sono ormai state sdoganate da uomini di
spettacolo e non.
Il trucco leggero è visibile alle feste altolocate.
Ma se ci ferma a riflettere, ci si accorge che questa situazione ha
un suo significato.
Preannuncia e in qualche modo realizza quella “fuga in avanti” che
la ceretta di mio figlio aveva in qualche modo preceduto.

Perché se uomo e donna sono uguali, sono accomunati anche in
queste cose.
E bene fanno quei maschi che praticano il rito della ceretta, che si
truccano e si laccano le unghie a fregarsene del giudizio di gente
che, come me, è vissuta in una epoca ormai trascorsa dove i ruoli
di maschio e femmina erano relegati in rigidi steccati.
Peccato che questa “ fuga in avanti “ su questioni per così dire
laterali, non sia ancora stata accompagnata dalla sostanza. Il
predominio maschile, che alla mia epoca era una cosa del tutto
scontata e non doveva essere conquistato, oggi viene spesso
rivendicato da maschi privi di neuroni con la più bieca e stupida
violenza.
E allora, davvero, chi se ne frega della ceretta !

Roberto Pareschi-contg.news

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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