La calma prevale nella capitale libica, Tripoli, dopo gli scontri armati tra le forze fedeli al primo ministro del governo di unità nazionale, Abdel Hamid Dabaiba, e altre al primo ministro designato Fathi Bashagha, uccidendo 23 persone e ferendone altre 140.
Il corrispondente di Al-Jazeera Nasser Shedid ha affermato che le forze dell’Unità Nazionale guidate da Dabaiba sono riuscite a controllare tutte le aree dove sono avvenuti gli scontri sin da sabato mattina.
Fonte Al-Jazeera

