La scoperta di Castelsardo con Vida Vialardi

L’autrice Vida Vialardi

Borgo situato in provincia di Sassari è tra i “ Borghi più belli di Italia”, è detto “ Città Regie della Sardegna” e “Les Plus
Beaux Villages de la Terre”.
Si affaccia su un promontorio tra coste rocciose e piccole insenature, spiagge nascoste e vanta uno spettacolare
panorama.
Già esistente nella Preistoria, fu conosciuta dai Romani che avevano apprezzato la sua notevole posizione e il mare incantevole si arriva al 1102 dove cadde sotto il dominio dei Doria che ne fecero una poderosa fortezza che durò per diversi secoli.
Nel 1336 il borgo grazie ad uno statuto speciale si evolse conoscendo migliore qualità di vita e cin severi leggi: a metà
del 1500 Castelsardo cambiò il nome ad ogni cambio di proprietario e così fino a che nel 1767 appartenne allo Stato
Sabaudo.
Una bella cinta muraria del 300 è rimasta quasi intatta nonostante qualche attacco francese.Castelsardo ottenne il Titolo di Città Regia nel 1448 come “ Corona di Aragona “, ma a metà 800 divenne anche un’importante sede vescovile.
Una disordinata espansione edilizia causata d a un crescente turismo, ha però salvato la fisionomia del nucleo antico,conservando quasi intatto. Le strade principali sono collegate tra loro da stretti vicoli gradati. La caratteristica Porta a Mare è ancora protetta da una torre Aragonese; il Castello dei Doria medioevale è ora Museo delle Fibre Intrecciate di cui il borgo eccelle da secoli; la Cattedrale eretta sulla base romanica già di fine 500 è semplice piuttosto modesta, ma ha uno slanciato campanile coronato da una curiosa cupola di maiolica e gode di una mozzafiato sul mare. La chiesa al
suo interno conserva ricordi gotici, arredi lignei seicenteschi, uno splendido politico del 400 purtroppo non completo.
Suggestiva la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di impianto medioevale; si arriva alla Loggia anche questa medioevale
con un bel ingresso porticato e uno strano stemma pisano sulla campana.
Tipici sono tutti i piatti a base di pesce, ma trionfa come specialità le aragoste alla castellanese fatte con una salsa
speciale con le uova della stessa aragosta. Ottima è anche la coppa sarda e il guanciale. Vini consigliati sono: il San Costantino, il Sissinkv e il Castelsardo di Vino.

Slideshow di Castelsardo

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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