#storiedivita. Il Seminarista Anthony Martino da Milazzo racconta la sua bella testimonianza missionaria in Brasile.

Oggi la Redazione di contg.news nel suo spazio ” Storie di Vita” da il bentornato al seminarista di Milazzo Anthony Martino da qualche tempo in missione in Brasile .

Seminarista Anthony Martino cosa significa essere uomo di Dio in Brasile in terra di missione?

Credo e penso che oggi attraversare la propria fede per un uomo di fede, per un uomo di Chiesa, un uomo del credo ovvero consapevole di riconoscere Qualcosa superiore a Me, in questo caso io uomo di Chiesa, suo servitore nella Chiesa Cattolica affermo che non sia facile stare qui in Brasile a partire dalla comunicazione, dal mangiare , dalla cultura e dal pensiero. Questi punti base formano la terra del Brasile che è tutto l’opposto dell’Italia dove sono stato abituato a vivere la mia vocazione . Per me il Brasile non è solo una prova ma anche una opportunità , un cammino dottrinale da percorrere con il Popolo Santo di Dio.

Come svolge il suo ministero e quali sono i suoi compiti pastorali?

Il mio ministero si svolge con letizia, con amore , con la preghiera. Durante il giorno ci alziamo alle 6 della mattina , ci rechiamo nella cappella a pregare, colazione, studio dottrinale con approfondimento dei proprio studi teologici, tempo di evangelizzazione come nel mio caso per esempio ho il compito di tenere contatti con dei ragazzi dell’Italia come lo svolgimento delle catechesi, alla sera la Santa Messa e nei giorni stabiliti abbiamo il compito della predicazione come è successo anche a me. Non per elevarmi ci terrei dire che mi sento pronto a gestire – per usare un termine cattolico- il gregge di Dio. Poi ovviamente è una terra non facile da viverci.

Ci può raccontare come è la situazione in Brasile in base alla missione che sta vivendo?

Mi è capitato conoscere famiglie che per causa delle loro situazioni economiche precarie hanno avuto difficoltà, mi è capitato di conoscere delle case non stabili, non abitabili , mi è capitato di toccare il cuore dei poveri facendogli ritornare la fede. Per questo faccio un appello alle autorità, al governo italiano, al governo brasiliano e di tutto il mondo: ” Cari governanti lo so che nella Chiesa non ci sono pesci buoni ma sappiate che bisogna saper riconoscere quel poco di buono per avere la soddisfazione. Perchè come disse Giovanni Paolo II : ” Non abbiate paura spalancate le porte a Cristo”. Per quanto riguarda me stesso cercherò di fare del mio meglio per migliorare la situazione.

-Ha nostalgia dell’Italia?

Ho nostalgia dell’Italia non tanto per le cose materiali ma spirituali. Mi manca la parrocchia, l’affetto, la famiglia, gli amici così come mi manca l’amore del Popolo di Dio Italiano.

-In base al suo futuro innanzitutto quale grado ricopre nella chiesa cattolica ( accolitato, lettorato, diaconato…) Tra quanto diverrà sacerdote e come stanno andando gli studi?

Dopo i due anni in questa terra di missione approfondirò gli studi teologici e credo quindi di stare a Roma.

-Vuole lanciare un appello ai sacerdoti e a tutti coloro che vogliono recarsi in Brasile o in Africa?

Abbiate in coscienza la preoccupazione di migliaia di popoli che hanno la necessità di sapere la Verità cioè il lieto annuncio della Parola di Dio. Io ho preso questa decisione con tranquillità: ” Se Cristo è con me di chi avrò paura? ” Parole dell’apostolo Paolo stampate nella mente essenziali nei momenti di sconforto che tramutano esso in letizia e gioia.

Un grazie di cuore da tutta la Redazione per la disponibilità.

Vorrei porgere i saluti a tutto il popolo italiano , alla mia cara Sicilia, ai miei amici , alla mia famiglia. Grazie per avermi dato ancora una volta la disponibilità di comunicare a voi tutti credenti e non credenti la mia esperienza.

Il direttore

Emanuele Dondolin

Un pensiero riguardo “#storiedivita. Il Seminarista Anthony Martino da Milazzo racconta la sua bella testimonianza missionaria in Brasile.

  1. Conosco Antony Martino da piccolino, spesso rimaneva a casa mia, siamo amici con tutta la sua famiglia. Gli auguro con tutto il cuore, il meglio per lui.

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