#storia&turismo#Tutti figli di Luigi Pirandello. Obiettivo Sicilia.

E così i siciliani diventano pirandelliani grazie al nostro Michel Camillo che fa risorgere il grande Luigi Pirandello

Luigi Pirandello nacque a Girgenti (l’odierna Agrigento) il 28 giugno 1867; il padre era Stefano Pirandello, che aveva preso parte alle imprese garibaldine dal 1860 al 1862. La madre era Caterina Ricci Gramitto. Uno dei punti più oscuri della vita di questo scrittore è la sua adesione al partito fascista: il 17 settembre 1924 egli per chiedere di aderire a quel partito mandò addirittura un telegramma a Benito Mussolini in persona; come se non bastasse, nel 1925 Pirandello fu uno dei firmatari del manifesto degli intellettuali fascisti, dovuto a Giovanni Gentile. Si noti, inoltre, che tutto questo avvenne dopo l’omicidio di Giacomo Matteotti, che si era verificato nel giugno 1924; quando, cioè, non si potevano più nutrire dubbi sulla vera natura del fascismo! Luigi Pirandello non rinnegò mai la sua adesione al fascismo, che si può spiegare con la sua profonda sfiducia nei regimi socialdemocratici. Va però sottolineato che le opere di Pirandello hanno poco (o forse nulla) a che vedere con il fascismo, che i temi pirandelliani sono <tutt’altro che consoni al clima fascista> (Guglielmino – Grosser). Luigi Pirandello ricevette il premio Nobel per la letteratura nel 1934 e morì due anni dopo, il 10 dicembre 1936 a Roma, all’età di sessantanove anni. Fra le altre cose, gli è stato dedicato un asteroide, che si chiama appunto 12369 Pirandello

Le principali opere pirandelliane sono i romanzi L’esclusa, Il fu Mattia Pascal Uno, nessuno e centomila, la raccolta di testi narrativi Novelle per un anno e i drammi Enrico IV Sei personaggi in cerca d’autore. Inoltre, segnaliamo un’opera teatrale rimasta incompiuta, I giganti della montagnaIl fu Mattia Pascal venne pubblicato sulla rivista Nuova Antologia nel 1904 in cinque puntate; successivamente, ancora nel 1904, venne pubblicato in volume. Di questo romanzo esiste un’edizione a cura di Italo Borzi e Maria Argenziano, pubblicata da Newton. Quanto ai Sei personaggi in cerca d’autore, una rappresentazione del 1921 a Roma fu un clamoroso insuccesso: una parte del pubblico si mise a gridare <Manicomio! Manicomio!>. Insuccesso, del resto, largamente compensato nel seguito della vita e anche dopo! Infine delle Novelle per un anno una delle più note si intitola La signora Frola e il signor Ponza, suo genero

l’autore Michel Camillo -scrittore e membro della redazione-

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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