Borgo tra i più celebri della provincia di Ancona: fondato tra il 389 e il 383 a. C. dai Galli che ne fecero la loro capitale in Italia; dopo la battaglia di Sentino vinta dai Romani, fu la volta dei Visigoti, dei Bizantini e dei Longobardi.
Nella prima metà del XV secolo la cittadina passò in mano ai Borgia, più precisamente a Cesare Borgia (fratello di Lucrezia detto il “Valentino”)che trasformò il borgo in una roccaforte. Senigallia divenne poi dominio della famiglia della Rovere che costruirono diversi edifici importanti: il Palazzo Ducale che si erge di fronte alla Rocca Roveresca, simbolo della potenza di questa casata. All’ interno sono bellissimi i soffitti
creati su imitazione di Villa Farnese con decorazioni a tema di festa; nel cortile è particolare la Fontana delle Anatre costruita in pietra di Verona. Il Palazzo Comunale che ospita la Torre dell’Orologio del 1640 dove al suo interno è custodito lo splendido lampadario in cristallo di Boemia; infine la Chiesa della Croce del 1603 in stile barocco
all’interno e all’esterno in tardo rinascimentale.

Gli anni del Settecento ed Ottocento videro il dominio di Napoleone in Italia e della restaurazione del potere papale con la nascita di Papa Pio IX, dichiarato Beato nel 2000. Fu vescovo di Roma e Papa della Chiesa Cattolica il cui pontificato è il più lungo della storia della Chiesa.
La cittadina fu colpita da un fortissimo terremoto nel 1930 con gravi lesioni e subì anche ingenti danni durante le due Guerre Mondiali.
Da visitare il Foro Annonario struttura particolare situata nel centro storico a pochi passi da Piazza Roma. L’ opera fu costruita in stile neoclassico a pianta circolare con 24 colonne doriche e ancora oggi è usato per il giornaliero mercato del pesce, frutta e verdura.
Palazetto Baviera di linee armoniose, eretto da Giacomo Baviera nipote di Giovanni della Rovere che purtroppo fu gravemente danneggiato durante il terremoto. All’ interno ha una straordinaria sequenza di stucchi a soggetto mitologico.

La Pinacoteca di Arte Sacra custodisce opere importanti dei secoli dal XVI al XIX tra cui i più preziosi sono la Madonna del Rosario e San Domenico.
Il Duomo iniziato dai Gesuiti nel 1700 fu poi destinato a Cattedrale, ampliato e consacrato nel 1790.
Portici Ercolani sono una sequenza di 126 archi e la Rotonda a mare è un edificio balneare degli anni Trenta del secolo scorso.
Vida Vialardi-Redazione

