Domani al via lo sciopero a Tunisi. Lo fa sapere il giornale ” al jazeera ” tramite le sue agenzie stampa che riportiamo

I giudici tunisini domani lunedì 6 giugno sciopereranno per una settimana . Intanto è stato avviato il dialogo con il presidente Kais Saied.

Persegue- fa sapere al jazeera-i boicottaggi scaturiti da molti partiti e scontri tra la polizia e i manifestanti contrari al referendum.


Il sodalizio si predisporrà fino a una decisione definitiva di impegnarsi in sit-in aperti in tutte le sedi delle strutture sindacali giudiziari, e di non candidarsi per incarichi giudiziari per risarcire i licenziati, nonché di non candidarsi per incarichi di gli organi sussidiari della Commissione Elettorale.

Tutte le strutture sindacali giudiziarie, compreso un sindacato, un’associazione, giovani giudici e giudici amministrativi, hanno partecipato alla decisione di sciopero, rilevando che la decisione di sciopero escludeva i permessi di sepoltura e gravi casi di terrorismo.


Il capo dell’associazione, Anas Al-Hammadi, ha affermato che chi pensa di poter monopolizzare l’autorità esecutiva e giudiziaria e insultare i giudici è importantissimo, e che non lascerà l’autorità esecutiva a giocare sulle divisioni interne.

Da parte sua, l’Autorità nazionale per la difesa delle libertà e della democrazia in Tunisia ha invitato avvocati e impiegati del tribunale affinché lo sciopero dei giudici abbia successo. Sostiene i giudici nella loro battaglia fondamentale per l’indipendenza.

Fonte Al Jazeera che ringraziamo per la collaborazione e per la notizia.

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