#storia&turismo. Il Viaggio tra le bellezze letterar­ie d’Italia: oggi Piemonte.

Il Piemonte ha fornito alla letteratura italiana numerosi scrittori, alcuni di grandissima fama, altri noti solo agli addetti ai lavori; oggi andiamo alla scoperta di uno dei più importanti: Vittorio Alfieri.

In realtà il suo nome completo era Vittorio Amedeo Alfieri; egli nacque ad Asti il 16 gennaio 1749 e rimase orfano di padre nel primo anno di vita, a causa di una poliomielite. La madre si risposò (in terze nozze!) nel 1750. Dal 1758 al ’66 Vittorio trascorse otto anni di “ineducazione” alla Reale Accademia di Torino; dal 1766 al ’72 compì invece una lunghissima serie di viaggi, inizialmente in Italia, poi in diverse altre nazioni europee: Francia, Inghilterra, Olanda, Germania, Danimarca, Svezia, Russia, Prussia e Spagna. Va precisato che in alcuni di questi paesi si recò più di una volta. Nel corso della sua vita Alfieri conobbe Ippolito Pindemonte a Venezia, Melchiorre Cesarotti a Padova, Pietro Verri e Giuseppe Parini a Milano. Vittorio Alfieri si spense a Firenze l’8 ottobre 1803 ad appena cinquantaquattro anni, probabilmente a causa di infarto cardiaco.



Dopo questo inevitabilmente rapido cenno alle vicende biografiche, prendiamo ora in esame le principali opere alfieriane.

Innanzitutto Vittorio Alfieri fu anche traduttore dal greco e dal latino; ad esempio si cimentò con La congiura di Catilina e La guerra di Giugurta di Sallustio, L’Eneide di Virgilio, le commedie di Terenzio, Le rane di Aristofane…



Alfieri scrisse sei commedie: L’uno, I pochi, I troppi, L’antidoto, La finestrina e Il divorzio; bisogna però dire che su di esse molti esperti (a cominciare da Vincenzo Monti e Ugo Foscolo) hanno espresso pareri negativi.

Le rime alfieriane sono circa quattrocento e hanno un carattere fortemente autobiografico; la forma che questo poeta usava più frequentemente è il sonetto e, benché pochi lo sappiano, ne scrisse anche due in piemontese (uno nell’aprile 1783, l’altro nel giugno dello stesso anno).

Un’opera molto importante è la Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso (abbreviato in Vita scritta da esso, ma a nostro modesto avviso si tratta di un’abbreviazione infelice), che è ovviamente la sua autobiografia; la prima parte fu scritta fra il 3 aprile e il 27 maggio 1790 e giunge fino a quell’anno, la seconda fu scritta dal 4 al 14 maggio 1803 (pochi mesi prima della morte). In essa l’autore risulta molto autocritico. Claudio Marazzini e Simone Fornara hanno sottolineato la “vivace inventività linguistica” della Vita: ad esempio, i rivoluzionari francesi vengono chiamati “scimiotigri”, neologismo composto da “scimmie” e “tigri” sempre Marazzini e Fornara spiegano che l’intento alfieriano è di “mettere alla berlina la violenza bruta di costoro e allo stesso tempo la loro natura meschina di scimmie in branco”.



Ma Vittorio Alfieri è passato alla storia soprattutto per le tragedie: Filippo, Oreste, Saul, Mirra, Bruto primo, Bruto secondo, Antigone… Un merito indiscutibile di Alfieri è la versatilità, perché i personaggi ora sono biblici, ora mitologici, ora appartengono alla storia romana, ora a quella moderna…

Ci soffermiamo un attimo su Saul. I fatti a cui l’autore fa riferimento sono narrati nella Bibbia, precisamente nel Primo Libro di Samuele (capitoli VIII-XXXI); la vicenda è incentrata sulle ultime ore di vita di Saul, nell’accampamento militare di Gelboè durante la guerra contro i Filistei. La tragedia è in endecasillabi sciolti ed è suddivisa in cinque atti; Alfieri si è attenuto alle unità di tempo (un solo giorno), di spazio (Gelboè) e di azione, perfettamente aristoteliche.

Per quanto riguarda il successo di Vittorio Alfieri, basti dire che in occasione del secondo centenario della sua morte la rivista La rassegna della letteratura italiana gli dedicò interamente il numero di luglio-dicembre 2003.

Michel Camillo-Redazione

Profilo Facebook Michel Camillo Pagina Facebook contg.news Pagina Instagram contg_news_emad Canale youtube contgnews

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: