Papa Francesco ha concluso il viaggio a Malta. Ai migranti:<< i migranti diventino testimoni dei valori umani essenziali per una vita dignitosa e fraterna.>> Presto incontro con Kyriil e Viaggio a Kie

Papa Francesco ha concluso il suo viaggio apostolico a Malta dialogando con i migranti del posto infatti queste sono le parole che ha affermato: “Permettetemi, fratelli e sorelle, di esprimere un mio sogno. Che voi migranti, dopo aver sperimentato un’accoglienza ricca di umanità e di fraternità, possiate diventare in prima persona testimoni e animatori di accoglienza e di fraternità. Qui e dove Dio vorrà, dove la Provvidenza guiderà i vostri passi. Questo è il sogno che desidero condividere con voi e che metto nelle mani di Dio. Perché ciò che è impossibile a noi non è impossibile a Lui. Ritengo molto importante che nel mondo di oggi i migranti diventino testimoni dei valori umani essenziali per una vita dignitosa e fraterna. Sono valori che voi portate dentro, che appartengono alle vostre radici. Una volta rimarginata la ferita dello strappo, dello sradicamento, voi potete far emergere questa ricchezza che portate dentro, un patrimonio di umanità preziosissimo, e metterla in comune con le comunità nelle quali siete accolti e negli ambienti dove vi inserite. Questa è la strada! La strada della fraternità e dell’amicizia sociale. Qui c’è il futuro della famiglia umana in un mondo globalizzato. Sono contento di poter condividere oggi questo sogno con voi, così come voi, nelle vostre testimonianze, condividete i vostri sogni con me!” Parole che hanno toccato il cuore dei presenti soprattutto quando ha risposto alla domanda fatta da tutti i colleghi della stampa su un possibile viaggio apostolico a Kiev.:”Andare a Kiev? Sono disponibile, è sul tavolo.Qualcuno mi ha domandato, piu’ di uno, di andare a Kiev.Ho detto con sincerita’ che la disponibilita’ sempre c’e’, non c’e’ il ‘no’. Sono disponibile, e’ sul tavolo. Ma non so se si potra’ fare, se e’ conveniente farlo, se e’ per il meglio o se devo farlo” . E’ quanto detto da Papa Francesco ovviamente che ha ribadito: “Io sono disposto a fare tutto quello che si possa fare. La Santa Sede, soprattutto la parte diplomatica, sta facendo di tutto, il card. Parolin e mons. Gallagher, stanno facendo di tutto. Non si puo’ pubblicare tutto quello che fanno per prudenza e riservatezza”, assicurando poi:”siamo al limite del lavoro” e “tra le possibilita’ c’e’ il viaggio” nella capitale ucraina. >> Papa Francesco ha inoltre annunciato che si sta lavorando per un suo incontro con il patriarca russo Kirill. “Si pensa di farlo in Medio Oriente. I miei collaboratori stanno adoperandosi al meglio”. 

Redazione fonte Telegram Sala Stampa Vaticana

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