L’Inter riesce a vincere 1-0 a Torino contro la Juventus e si rilancia nella lotta scudetto.
La partita è segnata dalle polemiche arbitrali, con l’arbitro Irrati e il VAR Mazzoleni sul banco degli imputati.
La Juventus viene sconfitta, pur tirando di più in porta rispetto agli avversari ed avendo il predominio del gioco e del possesso palla, soprattutto nel secondo tempo.
L’episodio decisivo avviene alla fine del primo tempo, in cui il VAR richiama l’arbitro al monitor per un presunto fallo in area di rigore di Morata su Dumfries.
Szczesny riesce a parare il rigore parato da Calhanoglu e l’arbitro fischia un fallo in attacco.
L’arbitro a questo punto viene richiamato nuovamente al monitor dal VAR che individua qualche giocatore della Juventus entrato in area prima dell’esecuzione dagli 11 metri del giocatore interista, e fa ribattere il rigore. Questa volte Calhanoglu non sbaglia.
La Juventus protesta vivamente anche per la mancata espulsione nel primo tempo di Lautaro Martinez, per un possibile rigore per fallo di Bastoni su Zakaria giudicato fuori area, e per altri due contatti “proibiti” avvenuti nel recupero del secondo tempo ai danni di Vlahovic e De Ligt.
Con questa vittoria l’Inter sale a -3 da Napoli e Milan (che giocherà stasera contro il Bologna).
Con questa sconfitta la Juventus rimane al quarto posto in classifica e dice definitivamente addio ai sogni scudetto.

