Biella -Da sabato 24 ottobre a domenica 1° novembre la linea Novara-Biella si ferma per lavori di potenziamento infrastrutturale. E a pagarne il prezzo, ancora una volta, sono i pendolari.
Treni regionali cancellati, sostituiti da bus che – avverte la stessa RFI – “potranno variare in funzione delle condizioni del traffico stradale”. Tradotto: ritardi, incognite, coincidenze saltate.
Per chi ogni mattina prende il Regionale per andare a lavorare o studiare a Novara e Milano, si prospetta un’odissea. Nove giorni di levatacce, di corse per non perdere il bus, di tempi di percorrenza allungati sulla A26 e sulla 142.
“Capisco i lavori, servono – è il pensiero comune sui gruppi dei pendolari biellesi – ma 9 giorni sono tanti. E il bus non è il treno”.
Un disagio che si ripete, su una delle linee più tormentate del Piemonte. Ora i canali di vendita sono aggiornati, ma il consiglio per chi viaggia è uno solo: controllare l’orario prima di uscire di casa e armarsi di pazienza.
Novara-Biella, da 9 giorni senza treni: la rabbia dei pendolari biellesi, 9 giorni di bus e ritardi
