Sinner chiude il 2026 in anticipo: “Devo pensare alla mia carriera a lungo termine”
Annuncio ufficiale sui social. Ginocchio ko, niente Shanghai, Torino e Davis. L’obiettivo è tornare al 100% per l’Australian Open 2027
BIELLA / MONDO -La stagione 2026 di Jannik Sinner è finita. Lo ha annunciato lui stesso questa mattina, martedì 6 ottobre, con un video pubblicato sui suoi canali ufficiali.
“Ciao a tutti. Insieme ai dottori abbiamo deciso che ho bisogno di una serie di trattamenti per il ginocchio. Significa che la stagione 2026 è ufficialmente terminata. Le ultime Finals mi hanno fatto provare emozioni bellissime, ma in questo momento devo pensare alla mia carriera a lungo termine. Darò il massimo per tornare al 100%”.
Sono le parole che chiudono tre mesi di attesa e di stop.
*IL PROBLEMA*
Non una lesione grave, ma una sindrome da sovraccarico: ITBS, sindrome della bandelletta ileo-tibiale, alla parte esterna del ginocchio destro. Un dolore acuto che va e viene e che gli impediva di allenarsi più di 10 minuti a Montecarlo, come rivelato da Marca.
Giovedì scorso il consulto decisivo a Lione dal prof. Bertrand Sonnery-Cottet, uno dei massimi esperti mondiali di ginocchio. Il verdetto è stato unanime: nessuna operazione, ma riposo totale e terapie conservative incompatibili con il tennis ad alto livello.
*COSA SALTA*
Con il forfait a Shanghai annunciato nei giorni scorsi, era il quinto torneo consecutivo saltato dopo Montreal, Cincinnati, US Open e Pechino. Ora è ufficiale che salterà anche tutto il resto:
– Six Kings Slam di Riad (21-24 ottobre)
– ATP 500 Vienna (500 punti da difendere)
– Masters 1000 Parigi-Bercy (1000 punti)
– ATP Finals Torino (1500 punti)
– Coppa Davis
*LA STAGIONE RESTA DA N.1*
Nonostante lo stop dal 12 luglio, giorno dell’ultima partita – la finale di Wimbledon vinta contro Zverev – Sinner chiude un 2026 storico: 5 titoli Masters 1000 (Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid, Roma) e il secondo Wimbledon consecutivo.
Resta in corsa per chiudere l’anno da n.1, ma con Zverev vincitore di Roland Garros e US Open e a soli 1370 punti di distacco, il sorpasso nelle prossime settimane è possibile.
Luca Dal Bon – pillole sportive
