Finalmente dopo tanto parlare a vuoto qualcuno nel centro destra biellese inizia a ragionare seriamente sui problemi del commercio e dei mercati cittadini.
Le proposte formulate dalla Lega che, sostanzialmente, prevedono lo spostamento del mercato del martedì e del venerdì da piazza Martiri a piazza Vittorio Veneto andranno esaminate e messe a punto con le necessarie e indispensabili riflessioni con gli attori interessati; in primis gli ambulanti e le loro Associazioni di categoria.
Le prime osservazioni da fare sono un no chiaro allo spostamento del mercato da piazza Falcone e al suo mantenimento al Villaggio, il lunedì, giovedì e sabato; accantonare il progetto di ristrutturazione dei giardini Zumaglini del costo di 2.000.000,00 di euro se finalizzato unicamente allo spostamento del mercato e l’avvio di un serio confronto con tutti i soggetti interessati (ambulanti, quartieri, esperti del traffico) dentro la cornice più ampia ed integrata del troppe volte annunciato piano regolatore.
La proposta va analizzata soprattutto alla luce del fatto che la Città, in quasi tutte le sue espressioni civili, ha espresso parere negativo alla proposta del Sindaco e di Fratelli d’Italia.
Nel merito occorrerà valutare l’impatto dei banchi proposti con lo scopo di interessare la sola piazza Vittorio Veneto non intaccando in alcun modo l’assetto degli Zumaglini.
Apriamo quindi una discussione senza la fregola di risolvere tutti i problemi del commercio cittadino in cinque minuti (o in tre mesi). Occorre dialogo e confronto, esattamente ciò che è mancato fino ad ora da parte di Olivero e della sua giunta.
Le scelte attuate in modo autoritario portano spesso a risultati inefficaci, dannosi e pure costosi e si prenda atto che alcuni partiti della maggioranza di centro-destra hanno detto di fermarsi prima che sia troppo tardi. Su questo punto siamo perfettamente d’accordo anche noi.
Angelo Sacco
Segreteria provinciale Si, Alleanza Verdi Sinistra, Biella
