Approvato progetto di fattibilità: nuove alberature, 5.000 metri quadrati di superfici de-impermeabilizzate e una nuova fontana per rinnovare l’area.
Più verde, più ombra, più spazio per vivere il centro. I Giardini Zumaglini si preparano a cambiare volto, con un programma che mette insieme rigenerazione urbana, qualità ambientale e nuovi spazi di socialità.
È questo l’obiettivo del progetto di fattibilità tecnico-economica approvato questa mattina dalla Giunta comunale, che rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato dall’Amministrazione per la riqualificazione del centro storico di Biella.
L’intervento, del valore complessivo di 2 milioni di euro, verrà candidato al bando regionale “Città Rigenerative”, nell’ambito del Programma FESR 2021-2027, con la possibilità di ottenere un contributo fino al 90% della spesa prevista.
Entrando nel dettaglio, è certo il mantenimento dei filari di alberi sul lato nord dei Giardini, che con ogni probabilità vedrà la presenza di una nuova copertura arborea. Le piante messe a dimora offriranno maggiore ombreggiamento, contribuendo a mitigare le temperature estive e a rendere più confortevole la frequentazione del parco. Dunque la sezione stradale verrà ridotta a favore del viale pedonale alberato, mantenendo la funzionalità necessaria.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla gestione delle acque meteoriche: circa 5.000 metri quadrati di superfici oggi impermeabilizzate in asfalto e porfido saranno de-impermeabilizzati e sostituiti con soluzioni drenanti e permeabili. Una scelta che consentirà di favorire l’assorbimento dell’acqua nel terreno, riducendo il ruscellamento superficiale e migliorando la capacità dell’area di affrontare gli eventi meteorici intensi.
Il progetto prevede inoltre l’utilizzo di materiali fotocatalitici nella strada di scorrimento sul lato nord, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione degli inquinanti prodotti dal traffico e al miglioramento della qualità dell’aria.
Un nuovo elemento qualificante sarà la fontana a lama d’acqua, pensata non soltanto come elemento architettonico e paesaggistico, ma anche come strumento di mitigazione del microclima. La presenza dell’acqua contribuirà infatti a rendere l’area più fresca e confortevole nei mesi estivi, creando al tempo stesso un nuovo punto di aggregazione e di fruizione dello spazio pubblico.
Il progetto, quindi, consentirà una revisione del patrimonio arboreo, con specie ritenute maggiormente adatte alle caratteristiche di un’area pubblica ad alta frequentazione e capace di garantire nel tempo una maggiore ombreggiatura, una chioma più ampia e una migliore risposta alle condizioni del contesto urbano.
Verde, qualità dell’aria, una migliore gestione dell’acqua e nuovi spazi di socialità diventano così i pilastri di un intervento che punta a restituire, ai cittadini, Giardini Zumaglini più belli, vivibili e attrattivi.
COMUNICATO STAMPA Verde, acqua e nuovi spazi: prende forma il futuro volto dei Giardini Zumaglini
