CANDELO RAFFORZA LA RETE PER L’INCLUSIONE: IL COMUNE ADERISCE AL PROGETTO DI ANGSA BIELLA

L’autonomia delle persone si costruisce anche attraverso una collettività capace di accogliere, comprendere e creare opportunità. È con questa convinzione che il Comune di Candelo ha aderito, in qualità di partner, al progetto “Crescere in autonomia: la comunità a fianco dei minori con autismo e delle loro famiglie” promosso da ANGSA Biella APS e candidato al finanziamento della Fondazione CRT nell’ambito del bando Vivo Meglio.

L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata dall’associazione accanto alle famiglie dei minori con disturbo dello spettro autistico. Il progetto punta a promuovere l’inclusione sociale, l’autonomia e l’autodeterminazione dei minori con disturbo dello spettro autistico, sostenendo le loro famiglie attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio, coinvolgendo anche il tessuto commerciale affinché gli spazi della quotidianità diventino sempre più accessibili. L’adesione del Comune non comporta oneri economici diretti, ma prevede un impegno concreto nella progettazione e nella promozione delle iniziative e nelle attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli esercizi commerciali, mettendo a disposizione l’esperienza e la rete di relazioni costruita sul territorio.

«L’autonomia non nasce da sola: cresce quando una comunità sa creare occasioni di incontro, relazioni e fiducia. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, perché crediamo che l’inclusione non sia responsabilità esclusiva dei servizi, ma un impegno condiviso che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni, attività commerciali e cittadini. Una comunità è davvero inclusiva quando ogni persona può trovare il proprio spazio, sviluppare le proprie capacità e partecipare pienamente alla vita del territorio. È questa la direzione che vogliamo continuare a costruire a Candelo.», dichiara la Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali Selena Minuzzo.

Per la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Erika Vallera, il progetto rappresenta un’importante occasione di crescita per il territorio: “Le pari opportunità si realizzano quando ogni persona può partecipare pienamente alla vita della comunità. Per questo sono i contesti che devono adattarsi alle persone e non il contrario. E’ nei luoghi della quotidianità, in un negozio, in un bar, in un ristorante, che l’inclusione può diventare concreta. Il valore di questo progetto sta proprio nella capacità di coinvolgere il territorio, promuovendo una cultura dell’accessibilità che nasce da gesti semplici ma efficaci. Riconoscere e rispettare le diverse esigenze delle persone non migliora solo la qualità della loro vita ma fa crescere l’intera collettività contribuendo a rendere Candelo una realtà sempre più accessibile e accogliente.”

Con questa adesione il Comune di Candelo conferma il proprio impegno nel sostenere progettualità che rafforzano il tessuto sociale e promuovono una cultura della partecipazione, nella convinzione che l’inclusione sia una responsabilità condivisa. 

Conclude il Sindaco Paolo Gelone: «Come primo cittadino, sono orgoglioso di vedere la nostra comunità fare un ulteriore passo in avanti verso un modello di paese in cui l’inclusione sempre di più è una pratica quotidiana. Ringrazio ANGSA Biella per lo straordinario lavoro che svolge ogni giorno, per una Candelo accogliente, accessibile e a misura di ciascuno»

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