COMUNICATO STAMPA Lavori sul ponte della Tangenziale, Comune in disaccordo su tempi e modalità scelti da Anas

L’Amministrazione comunale di Biella esprime forte perplessità per le modalità e le tempistiche con cui è stata comunicata la chiusura del viadotto sul torrente Cervo lungo la strada statale 758, ex SP 142/A “Biellese Variante Raccordo”, infrastruttura strategica per la viabilità cittadina e territoriale.
Nel corso delle riunioni che si sono svolte nelle scorse settimane in Prefettura, Anas, società che gestisce il tratto stradale, ha illustrato il programma dei lavori di manutenzione straordinaria che prevedono il rifacimento di alcuni giunti ammalorati del viadotto, nell’ambito della prosecuzione di un più ampio intervento avviato già tre anni fa.
Pur riconoscendo la necessità delle opere e l’importanza di garantire la sicurezza dell’infrastruttura, il Comune di Biella ha contestato con fermezza le tempistiche individuate e il ritardo con cui gli enti locali sono stati coinvolti nel confronto.
«Nessuno mette in discussione la necessità di intervenire sul ponte e di garantire la massima sicurezza per gli automobilisti – dichiara il Sindaco di Biella, Marzio Olivero –. Quello che contestiamo è il metodo. Interventi di questa portata, che incidono in maniera significativa sulla viabilità di un intero territorio, devono essere programmati e condivisi con adeguato anticipo, non comunicati sostanzialmente a ridosso della loro partenza».
«Durante gli incontri in Prefettura ci è stata rappresentata l’intenzione di procedere con la chiusura a partire dal 16 giugno e almeno sino a fine luglio. Una prospettiva che abbiamo immediatamente giudicato inaccettabile, soprattutto considerando la presenza di eventi di grande richiamo già calendarizzati in città, a partire dal Concertozzo del 27 giugno che porterà a Biella oltre 10 mila persone» conclude Olivero.
L’Amministrazione comunale evidenzia come, nonostante le richieste avanzate nel corso del confronto istituzionale, non sia stato possibile ottenere un rinvio dell’intervento.
«Da Anas ci è stato spiegato che, dal punto di vista tecnico e organizzativo, non vi sarebbero state alternative rispetto alle modalità operative individuate – sottolinea l’Assessore alla Viabilità, Giacomo Moscarola. Prendiamo atto delle motivazioni illustrate, ma resta il fatto che un’infrastruttura così importante per il Biellese richiede una programmazione condivisa e comunicata per tempo. Quando si interviene su uno dei principali collegamenti della città bisogna mettere nelle condizioni amministrazioni, cittadini e imprese di organizzarsi adeguatamente.»

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