Sabato 23 la Veglia di Pentecoste 

Sabato 23 Maggio alle ore 21 nella Cattedrale di Biella il vescovo Monsignor Roberto Farinella ha celebrato la veglia di Pentecoste.
Il momento iniziale è stato all’ esterno del Duomo, dove si sono ascoltati alcuni passi Scritturali, si sono eseguiti alcuni canti ed è stato acceso il fuoco, che poi è stato Benedetto dal Vescovo.
Successivamente c’è stata la Processione verso la cattedrale, al cui interno è proseguita la funzione; essa è consistita nella lettura di alcuni passi Biblici e nell’ esecuzione di alcuni canti.
Nell’ Omelia Monsignor Farinella ha detto che quanto stiamo vivendo (la Veglia di Pentecoste) è un dono di grazia dello Spirito Santo; poi ha spiegato che il Battistero di Biella è uno dei più antichi delle chiese del Piemonte. La Liturgia deve suggestionarci, deve toccare il nostro cuore, perché in essa tocchiamo il mistero di Dio, come avvenne al profeta Elia un momento difficile della sua vita; Elia avvertì il Signore nella brezza del mattino e questo gli diede il coraggio per tornare a compiere la sua missione. Poi il vescovo ha parlato della processione che si è tenuta poco prima, che ha espresso l’identità della nostra fede. Noi siamo un popolo in cammino sospinto dallo Spirito Santo. La Chiesa si manifesta nel pregare insieme. La Liturgia a un certo punto ha la sua conclusione perché noi torniamo nelle nostre case e lì testimoniano la nostra fede. San Paolo ci ricorda che mediante un solo Spirito siamo stati battezzati in un solo corpo. La veglia di questa sera un po’ richiama la veglia Pasquale, però è diversa. Il Vangelo è vivo, non è lettera morta; Cristo continua a chiamare e a entusiasmarci. Il Signore ci fa innamorare della Sua parola. Abbiamo bisogno dello Spirito Santo per non accontentarci di una fede abitudinaria. Anche il cammino di preparazione a questa veglia ha entusiasmato molte persone. Nessuno nella Chiesa deve sentirsi estraneo o ai margini! Poi il vescovo ha parlato del miracolo della moltiplicazione dei pani e ha ricordato che il pane che Gesù ci dà è l’Eucaristia. Lo Spirito Santo continua ad aprire strade nuove e ci suggerisce parole di speranza e momenti di silenzio.
Ci sono poi stati alcuni rituali propri della Santa Messa, come la recita del Padre Nostro e lo scambio del gesto della pace.
Alla fine Monsignor Farinella ha ringraziato tutti i partecipanti, ha ricordato che domani verranno celebrate le Cresime e che sabato prossimo ci saranno le ordinazioni diaconali e ha impartito la Benedizione Solenne.

Michel Camillo

Lascia un commento