Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e monitoraggio del territorio condotta dai Carabinieri Forestali, volta a contrastare le condotte negligenti
che minacciano il patrimonio boschivo e la pubblica incolumità.
In data 4 maggio 2026, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di
Sordevolo hanno proceduto alla notifica di una sanzione amministrativa nei
confronti di un residente del luogo, sorpreso a effettuare operazioni di
abbruciamento non conformi alle normative vigenti.
L’accertamento risale allo scorso 23 aprile, quando in località “La Trappa”, nel
comune di Sordevolo, l’interessato è stato individuato mentre procedeva
all’eliminazione tramite fuoco di residui di felci su un terreno di sua proprietà
adibito a pascolo. L’illecito è scattato poiché le fiamme sono state innescate a
una distanza inferiore ai 50 metri dall’area boscata, violando così il divieto
imposto dall’Art. 10, comma 3, della Legge Regionale 15/2018. Al trasgressore
è stata irrogata una sanzione pecuniaria pari a 400,00 Euro.
L’Arma dei Carabinieri sottolinea con forza come tali comportamenti, spesso
derubricati superficialmente come “pratiche rurali innocue” o semplici
consuetudini, rappresentino in realtà un pericolo estremo per l’ambiente e la
sicurezza dei cittadini.
“La soglia di attenzione deve rimanere altissima,” commentano dal Comando.
“Piccoli focolai accesi in prossimità dei boschi possono trasformarsi, in pochi
minuti e a causa del vento o della secchezza del suolo, in incendi devastanti e fuori controllo.”
Il richiamo alla responsabilità individuale non è casuale: i recenti e drammatici
eventi che nello scorso fine settimana hanno colpito le province di Pisa e Lucca,
distruggendo ettari di vegetazione e impegnando massicciamente i soccorsi,
dimostrano quanto tragiche possano essere le conseguenze di una minima
leggerezza.
L’azione quotidiana dei Carabinieri Forestali è dunque orientata non solo alla repressione, ma alla cultura del rispetto del territorio. La vigilanza resterà
capillare su tutto l’arco alpino e prealpino biellese per garantire che il
patrimonio naturale sia preservato da gesti improvvidi e pericolosi
CONTROLLI CONTRO IL RISCHIO INCENDI. I CARABINIERI FORESTALI SANZIONANO UN PRIVATO PER ABBRUCIAMENTI ILLEGALI.
