Il fuoriclasse portoghese è il primo calciatore di sempre a diventare miliardario in termini di contratti sottoscritti, un risultato che richiede una riflessione.
Nel mondo del calcio sono diversi i campioni che meritano un posto speciale nell’élite del gioco, tra loro troviamo sicuramente Cristiano Ronaldo.
Il fuoriclasse di Madeira ha ufficialmente raggiunto lo status di miliardario diventando il primo calciatore nella storia a costruire da solo un patrimonio di oltre un miliardo di dollari.
Il contratto con l’Al Nassr firmato nel 2025 del valore di 620 milioni di dollari è il più ricco mai stipulato da uno sportivo di qualsiasi disciplina nella storia e comprende, tra i vari benefit, un bonus alla firma fino a 48 milioni in caso di permanenza fino a fine contratto, il 15% delle quote del club arabo, valutate circa 42 milioni, 5 milioni per spese aeree coperte dal club e uno staff domestico di 16 persone pagato interamente dalla società.
Numeri veramente senza senso a cui si aggiungono i 224 milioni di dollari all’anno di stipendio base che fanno di Ronaldo, a 41 anni suonati, l’atleta più ricco del mondo per la classifica Forbes.
Un calciatore impresa che ha seguito le orme del compianto Johann Cruijff, il capostipite di questa categoria di campioni che ha capito prima di tutti quanto fosse importante essere padroni del proprio destino finanziario dentro e fuori dall’attività principale.
A distanza di oltre quarant’anni Cristiano Ronaldo è la sublimazione di questo concetto che verrà seguito da altri campioni di tutti gli sport.
Stefano Villa – reporter cooperator
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