Ancora un arresto nell’azione di contrasto al degrado e allo spaccio nelle aree
boschive della provincia condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di
Biella. L’ultima operazione, portata a termine dai militari della Sezione Operativa
della Compagnia di Biella, ha permesso di smantellare sul nascere un punto di
spaccio radicato nella zona di Strada della Nera.
L’attività investigativa ha preso il via nei primi giorni del mese di aprile quando,
durante i servizi di pattugliamento di tutte le aree potenzialmente utilizzabili dagli
spacciatori, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno notato un soggetto già noto
quale assuntore di stupefacenti aggirarsi in bicicletta lungo il margine di un’area
boschiva. Fermato e controllato, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina,
appena acquistata da un soggetto di origini nordafricane che si sarebbe installato
all’interno di quella boscaglia per spacciare.
Il successivo sopralluogo effettuato dai Carabinieri ha in effetti confermato la
presenza di una postazione stabile. Tra la vegetazione sono stati rinvenuti abiti,
residui di cibo, materiale per il confezionamento e persino ulteriori dosi di
stupefacente già pronte. Per incastrare i responsabili, i militari si sono quindi
appostati per diversi giorni documentando il viavai di acquirenti in auto e in
bicicletta, a cui un uomo passava degli involucri ricevendo del denaro in cambio.
Nel primo pomeriggio del 14 aprile è scattato quindi il blitz, i Carabinieri hanno
circondato l’area osservando ulteriori cessioni di droga effettuate in rapida
successione, uscendo poi allo scoperto e bloccando il sospettato prima che avesse il
tempo di capire cosa succedesse. Lo hanno così identificato in un 31enne di origini
marocchine, in possesso di regolare permesso di soggiorno, che aveva con sé oltre 70
grammi di cocaina, suddivisa in quattro involucri (di cui tre in “pietra” e uno in
polvere), due bilancini digitali di precisione, materiale per il confezionamento
delle dosi e parecchio denaro contante, verosimile provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato quindi arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e su
disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Biella, trattenuto in
camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
Convalida avvenuta nella giornata di ieri 15 aprile 2026 con applicazione della
misura cautelare del divieto di dimora in questa provincia e udienza fissata per il
mese di giugno p.v.
L’operazione odierna testimonia l’attenzione costante dell’Arma nel presidiare anche
le zone più impervie del territorio, sottraendo alle organizzazioni criminali basi
logistiche create nei boschi per sfuggire ai controlli ordinari.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che
l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare
elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.
CONTRASTO ALLO SPACCIO NELLE AREE BOSCHIVE: I CARABINIERI DI BIELLA ARRESTANO UN CITTADINO STRANIERO CON OLTRE 70 GRAMMI DI COCAINA.
