Lunedì 2 febbraio al Santuario di Oropa, nell’ ambito della Festa della Presentazione del Signore al tempio, nella Basilica Antica alle ore 10:30 c’è stata la Santa Messa, celebrata dal vescovo di Biella, Monsignor Roberto Farinella; il vescovo ha aperto la celebrazione sul sagrato, impartendo la Benedizione alle candele. Subito dopo c’è stata la processione nello spiazzo antistante la basilica. Nell’ omelia Monsignor Farinella ha iniziato dicendo che la liturgia di oggi ci conduce al tempio di Gerusalemme, luogo dell’ incontro fra la promessa di Dio e il suo compimento. La fede di Maria e Giuseppe era semplice, ma profonda. Nel gesto di presentare Gesù al tempio, Dio irrompe nel mondo per portarci la Sua misericordia e la Sua salvezza. Ogni Evangelista ha delle parole che lo caratterizzano: San Luca usa spesso il verbo “stupire”. Simeone e Anna riconobbero ciò che molti non vedevano, Simeone riconobbe nel bambino Gesù la salvezza di Dio, Anna era una donna di preghiera perseverante; in Simeone e Anna la Chiesa vede la radice della vita dei Religiosi. L’incontro con Cristo non lascia mai indifferenti! Quella di oggi è una festa di luce e benedizione. Simeone e Anna avevano gli occhi purificati dalla preghiera e dall’ attesa nel tempio. Quella di oggi è una festa del Signore, ma anche di Sua mamma, Maria Santissima. Maria credette fermamente alla parola del Signore e, presentando suo figlio al tempio, lo offrì al mondo. San Giovanni Paolo II disse che quello di Simeone per Maria fu il secondo annuncio, dopo quello dell’ Arcangelo Gabriele. La festa della Candelora è un ponte fra il Natale e la Pasqua. Il vescovo poi ha ricordato suor Marina delle Figlie di Maria, mancata sabato 31 gennaio, e ha espresso la sua vicinanza a tutto il santuario. Alla fine dell’ omelia Monsignor Farinella ha esortato i presenti a chiedere di avere un cuore puro e vigilante.
La Santa Messa è proseguita con la liturgia eucaristica e la Benedizione Solenne, impartita dallo stesso vescovo.
Michel Camillo
