Un’eleganza unita a un fisico e una leggerezza assoluta. Kevin Durant è qualcosa che non si è mai visto su un campo da basket.
Una guardia nel corpo di un’ala lunga. Nel basket moderno parlare di ruoli è quantomeno superato, ma questa definizione rende bene l’idea sul talento senza precedenti di Kevin Durant, un all-around player capace di fare qualsiasi cosa su un campo da pallacanestro con una naturalezza senza precedenti. Vederlo giocare lascia dentro una sensazione di leggerezza.
Nato nella contea di Prince George, Washington, nel 1988, Durant sbarca in NBA nel 2007 scelto con la pick numero 2 dai Seattle Supersonics e con questa gloriosa maglia gioca la stagione di debutto, l’ultima della franchigia gialloverde prima del trasferimento a OKC. Il trio Durant-Westbrook-Harden porta i giovani Thunder a una finale NBA, ma l’anello rimane un sogno.
A volte, si sa, per raggiungere i propri sogni bisogna partire e abbandonare un posto dove si sta bene, esattamente quello che fa KD approdando ai Golden State Warriors, una macchina da guerra inarrestabile. E qui avviene la magia. Sulla Baia Durant mette in bacheca due anelli dominando la lega insieme a Curry, Thompson e Green. Un brutto infortunio lo tiene lontano dai parquet per oltre un anno, ma al rientro con la nuova maglia dei Brooklyn Nets torna ad essere quel giocatore devastante che abbiamo imparato a conoscere. Un fuoriclasse inarrestabile dal rilascio morbido come la seta.
Non arriva l’affermazione di squadra, nonostante l’arrivo di un altro giocatore straordinario ma discontinuo come Irving e la reunion con Harden, tanto che KD decide di salutare New York per inseguire il titolo con i Phoenix Suns.
Le prime due corse all’oro non si sono chiuse bene per la franchigia dell’Arizona, ma Kevin Durant ha tutte le intenzioni di portare il primo anello in città. Dimostrerebbe a tutti, ancora una volta, il suo enorme talento per il gioco inventato dal professor James Naismith.
Nonostante l’età non più verdissima nessuno può contrastare Kevin Durant quando è in forma, il prototipo del cestista perfetto.
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa: KEVIN DURANT, IL PROTOTIPO DEL CESTISTA PERFETTO

Un mito
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