Il fuoriclasse portoghese ha portato il calcio a un nuovo livello. L’evoluzione di Pelè e Diego Armando Maradona.
Il bambino di Madeira ha conquistato il mondo. Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro nasce a Funchal il 5 febbraio 1985 e inizia a giocare a calcio per l’Andorinha mettendo in mostra il suo talento e un carattere ancora da forgiare, specialmente dopo una sconfitta. Le lacrime scendono a fiumi sulle guance di questo bimbo che non accetta di perdere.
Dal Portogallo inizia così il suo percorso verso la gloria. Lo Sporting Lisbona gli permette di farsi conoscere a livello europeo, il Manchester United è la prima tappa importante che gli consente di mettere in bacheca i primi trofei guidato in panchina da una leggenda del calibro di Sir Alex Ferguson, ma è al Real Madrid che arriva l’apoteosi.
Con la Camiseta Blanca conquista quattro Champions League, tre Mondiali per Club, due Liga, due Supercoppe Europee e due Supercoppe di Spagna, oltre a fare incetta di Palloni d’Oro. CR7 entra di diritto nella storia del Madrid come uno dei più grandi di sempre, al livello di Alfredo Di Stefano, Ferenc Puskas e Raul Gonzalez Blanco.
Nell’estate del 2018 il passaggio alla Juventus dove Ronaldo vince altri titoli nazionali, ma non riesce a portare a Torino la tanto sospirata Champions League. Con la Nazionale portoghese conquista l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019, altri titoli in una carriera straordinaria. Nel 2021 il ritorno allo United, la piazza da dove ha spiccato il volo, anche se le cose non vanno come sperava, tanto che nel dicembre 2022 arriva il trasferimento in Arabia Saudita all’Al-Nassr. La nuova frontiera del calcio mondiale.
C’è ancora chi si chiede se sia più forte lui o Leo Messi, senza capire che la vera grande fortuna è stata goderseli insieme, non trovate?
Stefano Villa – reporter cooperator
Ritratti Sportivi di Stefano Villa: CRISTIANO RONALDO, UN FUORICLASSE COMPLETO
