Energia Epilettica

Forza in movimento d’attacco.
Non è una definizione vera e propria, ma è qualcosa che definisce molto bene per me.
Si! È proprio così l’epilessia.

*#street_photographer_theory by Romina Garofalo*

Quando ne parli in giro, per un motivo o per l’altro, tutti si spaventano.
E lo credo bene… Pensate che io non mi sia spaventato quando si è manifestata con tutta la sua rabbia e il suo temperamento improvviso e inaspettato?
Cavolo!
Vivi, anzi, scopri di vivere con un fantasma dentro di te che non si vede, non si sente, non si tocca ma c’è.
E lo devi gestire, anzi… Devi imparare a gestirlo, a conviverci perché è dentro di te, è parte di te.
Nel frattempo devi pure spiegarlo al Mondo.
Che si terrorizza e scappa.

#street_photographer_theory by Romina Garofalo

Oh già!
Quante volte mi hanno voltato le spalle per paura.
Ogni volta buttavi giù il boccone amaro come una feroce sconfitta.
MA IO CI RIESCO!!! IO POSSO FARLO!!!
Urlavi al Mondo anche se, il Mondo non ti ascoltava.
Allora ti chiudevi e ti concentravi su te stesso.
Con calma hai iniziato a smontarti pian piano per capire quali tuoi meccanismi andassero aggiustati, per capire questo strano fantasma chiamato epilessia che vive in te.
Ma più ti smontavi più non capivi.
Niente da fare.
Con rabbia e disperazione ti scervellavi per riuscire a conoscere, a capire, a darti risposte.
Risposte che tu e il Mondo cercavano da te.
Ma niente.

#street_photographer_theory by Romina Garofalo

E intanto crescevi e facevi esperienze ed esperienza.
Esperienze di ogni tipo e genere.
Esperienza a dir di no.
Esperienza a non fare esperienze.
Esperienze di crisi e cadute, di risvegli e rialzarsi.
Aprire gli occhi e trovarti d’improvviso dove non eri, dove sei circondato da gente estranea, o dove… Ti risvegli più solo di prima.
E comunque sempre distrutto.
Sempre come un vaso rotto in mille pezzi.
Respiri. Sei vivo. Ok.
Ferite? Lividi? Fratture?
Ummmm… Qualcosina ma nulla di grave.
La testa?
Cavolo che dolore.
I muscoli? Molli non rispondono.
Resto ancora un po’ qua.

#street_photographer_theory by Romina Garofalo

E poi?
Raccogli ciò che resta di te, ciocchi grossi e briciole.
Li riponi nuovamente dentro di te sapendo che arriverà il momento, il giorno, che serenamente troveranno il loro posto.
Perché poi, quasi per magia, scopri la chiave di lettura del tuo fantasma… E inizi a star bene.
Perché devi iniziare a guardarti da fuori e non più da dentro.
Inizi a riconoscere la luce del sole che veloce passa tra le piante di un viale e ti colpisce come tante coltellate, inizi a vedere e a sentire le tue mani che vengono colpite da terremoti improvvisi ma continui e allora capisci che è arrivato il momento di dire basta, di calmarsi dolcemente e fermarsi.
Prima di esplodere nuovamente come un fuoco d’artificio.

#street_photographer_theory by Romina Garofalo

Ora… Che questo mio viaggio sta procedendo da circa trent’anni, posso solo dirvi che lo rifarei tutto e anche se alcuni cambiamenti possono farmi paura, a cuor leggero vi dico che, l’epilessia è stata la mia fortuna.
Mi ha permesso di conoscermi nel profondo, mi ha dato la via da seguire, o perlomeno, quelle da evitare.
Mi ha dato forza, tenacia e fibra.
È e sarà sempre parte di me.
Perché è come venire scaraventati sulla Luna, affacciarsi a una finestra e precipitare nello spazio infinito.
Senza energia epilettica non sarei io.

#street_photographer_theory by Romina Garofalo

Grazie
Ciao
Cecco ( Francesco Pincin)

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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