L’opinione sportiva di Stefano Villa. L’ANALISI SULLA SERIE A AL TERMINE DEL MERCATO


La sessione di mercato si è conclusa. Analizziamo le ambizioni delle venti squadre che giocano nella massima serie.

La chiusura del calciomercato ha definito le rose delle squadre di Serie A. Proviamo ad analizzare le formazioni che affronteranno questa stagione molto particolare con la sosta a novembre per il Mondiale in Qatar.

ATALANTA: In casa orobica l’estate ha portato una mezza rivoluzione.
Sarà dura restare ai vertici, ma la filosofia del club nerazzurro è ormai certezza di qualità, così come il vivaio da cui sono pronti a uscire giovani di qualità come Scalvini.
Ederson, se supera i problemi fisici, ha le qualità per essere il giocatore che fa saltare il banco. Lookman e Hojlund completano un attacco di livello.

BOLOGNA: Tante cessioni importanti, ma una squadra di carattere e con la faccia tosta, caratteristiche che rispecchiano perfettamente il suo allenatore, quel Sinisa Mihajlovic che non ha certo bisogno di presentazioni.
Arnautovic è alla stagione della definitiva consacrazione, Cambiaso ha le carte in regola per essere la sorpresa dei rossoblu emiliani. E se arrivasse lo svincolato Ilicic…

CREMONESE: Il ritorno in Serie A dei grigiorossi è suggestivo e romantico, ma nelle idee societarie c’è l’obiettivo di confermarsi dopo una stagione importante al piano di sotto.
Un avvio complicato dal punto di vista dei risultati ma che ha fatto vedere chiaramente l’idea tattica di mister Alvini, uno dei più interessanti tecnici emergenti che arriva in A dopo tanta gavetta.
Il capocannoniere dell’ultima Conference League Dessers può essere la chiave di volta della stagione grigiorossa.

EMPOLI: Mister Zanetti arriva in Toscana con l’obiettivo di rifondare dopo un’annata straordinaria che ha portato altrove la spina dorsale della squadra che tanto bene ha fatto nello scorso campionato.
Alcune difficoltà dal punto di vista offensivo in questo avvio, ma l’attacco con Satriano, Destro, Pjaca e Lammers in forma può regalare soddisfazioni ai tifosi toscani.

FIORENTINA: A Firenze si torna a respirare entusiasmo dopo anni difficili grazie al ritorno in Europa e a un mercato intelligente che ha portato in viola un elemento di spessore per ogni reparto. Tanto ruoterà intorno alla vena realizzativa di Jovic, bomber in cerca di rilancio che può dare tanto ai viola.

INTER: Provare a lottare fino alla fine per continuare un percorso vincente. È questo l’obiettivo dell’Inter di Simone Inzaghi.
Le aggiunte di Mhkitarian e Aslani danno profondità e alternative al centrocampo, ma è il ritorno di Lukaku a prezzo di saldo il vero colpo, uno dei più importanti della storia nerazzurra per le modalità di acquisto. La speranza dei tifosi interisti è che il centravanti belga torni a essere devastante come due stagioni fa, nonostante l’infortunio che lo terrà lontano dai campi fino a ottobre.
Unica incognita le condizioni fisiche di Gosens, il naturale sostituito di Perisic sulla sinistra, apparso in ritardo in questo avvio di campionato.
Non aver ceduto i pezzi pregiati può essere la mossa migliore per provare a restare ai vertici.

JUVENTUS: La seconda stagione dell’Allegri-Bis parte con altissime aspettative. Il mercato è stato a dir poco sontuoso e ha regalato elementi di sicuro affidamento come Pogba, Kostic, Bremer, Di Maria, Paredes e Milik.
Con Vlahovic dall’inizio e in attesa del ritorno di Chiesa i bianconeri devono tornare in lotta per lo Scudetto, l’obiettivo minimo di questa stagione.

LAZIO: Quella appena iniziata può essere una stagione molto importante per il club del presidente Claudio Lotito.
Il mercato dei biancocelesti è stato molto intelligente con l’inserimento di pedine di esperienza come Vecino e Romagnoli e l’arrivo di giovani di prospettiva che vanno a rinforzare la rosa a disposizione di Sarri.
Come accaduto negli ultimi anni, molto ruoterà intorno alla vena realizzativa di Ciro Immobile, bomber spesso sottovalutato.

LECCE: Tra le tre neopromosse sembra essere sulla carta quella meno attrezzata, ma mister Baroni ha dimostrato in queste prime giornate di essere grande alchimista lavorando al meglio con il materiale tecnico a sua disposizione. Manca un bomber capace di sbloccare le situazioni difficili, non un dettaglio per una squadra che lotterà per mantenere la categoria. Umtiti, se tiene fisicamente, rinforza notevolmente la difesa dei salentini.

MILAN: I Campioni d’Italia ripartono con fiducia ed entusiasmo per provare a confermarsi al vertice, le premesse ci sono tutte anche se la fisicità in mezzo al campo che portava Kessie potrebbe essere un fattore che mancherà ai rossoneri.
Occhi puntati su De Keteleare, ma attenzione a non caricarlo di eccessiva pressione.

MONZA: Avete presente le porte girevoli di un hotel in centro? Ecco, il mercato del club di Silvio Berlusconi, al debutto nella massima serie, è stato pirotecnico, portando in Brianza nomi importanti per fare un campionato di centro classifica, nonostante una partenza molto difficile. Se la sorte lo assiste, Sensi può essere il vero colpo dei biancorossi.

NAPOLI: Un mercato da vera e propria rivoluzione per il club partenopeo con le partenze di Koulibaly, Mertens e Insigne, rimpiazzate da giocatori di sicuro affidamento come Simeone, Raspadori, Sirigu e Ndombele, oltre al giovane georgiano Kvaratskhelia che in questo avvio ha fatto vedere meraviglie anche in zona gol.
Per mister Spalletti l’ennesima grande sfida della carriera. Riuscirà a vincerla?

ROMA: Inutile girarci attorno. Il mercato dei giallorossi è stato quello più scoppiettante e ha regalato a Jose Mourinho, capace di vincere in Europa già al primo anno, una rosa di altissimo livello.
Wijnaldum era il giocatore più intrigante tra queli arrivati a Trigoria, anche più di Dybala e Belotti, ma l’infortunio lo terrà fuori a lungo. Una tegola pesante.

SALERNITANA: L’impresa compiuta nel girone di ritorno dello scorso campionato dai ragazzi di mister Nicola è qualcosa che resterà negli annali, un cammino straordinario fatto di determinazione e tanto carattere, adesso il difficile compito di ripetersi.
Piatek, Candreva e Maggiore sono tre aggiunte molto interessanti per i campani. Una cosa è certa: giocare all’Arechi sarà difficile per tutti per l’intensità che sprigiona l’ambiente.

SAMPDORIA: Si prospetta un’altra stagione lunga per i blucerchiati che dopo la salvezza raggiunta in extremis nello scorso campionato sembrano essere relegati a una zona medio-bassa anche quest’anno.
La mossa di riportare in Liguria Djuricic e l’aggiunta di Villar e Winks potrebbero essere fondamentali per le idee tattiche di mister Giampaolo.

SASSUOLO: L’estate ha portato via con sé, non certo a prezzo di outlet, tante frecce della faretra neroverde. Mister Dionisi è uno dei tecnici emergenti più interessanti per idee e concetti di gioco, ma ripetersi ad alti livelli appare improbabile, nonostante l’arrivo di un centravanti di qualità come Pinamonti. Tanta curiosità intorno al giovane Agustin Alvarez: l’ennesimo talento pronto a sbocciare al Mapei Stadium?

SPEZIA: Dopo l’esperienza positiva di Udine un nuovo progetto stimolante per mister Gotti in una piazza che sta diventando un habitué della massima serie.
L’arrivo di Dragowski in porta regala solidità al reparto difensivo, un punto fondamentale per una squadra che vuole salvarsi.
La Spezia potrebbe essere la piazza giusta per la definitiva maturazione di Daniel Maldini.

TORINO: Ivan Juric è la certezza di una squadra che ha perso elementi fondamentali come Mandragora, Bremer e Belotti.
Le tensioni non sono mancate, ma la partenza è stata sprint e lascia ben sperare i tifosi granata. L’attacco rivoluzionato, alla lunga, può essere un po’ leggerino…

UDINESE: Come tutti gli anni la famiglia Pozzo ha ottenuto ottime plusvalenze cedendo alcuni dei pezzi pregiati, ma mister Sottil, al debutto in Serie A, ha a disposizione una rosa di buon livello.
I gol di Deulofeu e Beto saranno decisivi per gli obiettivi dei friulani.

VERONA: Vivere una stagione tranquilla nonostante un gran impoverimento nella rosa, questa è la sfida che attende mister Cioffi.
Le partenze di mister Tudor, Casale, Caprari, Simeone e Barak rendono tutto molto complicato. Potrebbe essere la grande ridimensionata di questa edizione della Serie A.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Scudetto: Juventus, Milan

Zona Champions: Inter, Roma, Napoli

Zona Europa League/Conference: Atalanta, Lazio, Fiorentina, Torino.

Zona retrocessione: Verona, Cremonese, Lecce, Sampdoria.

Le squadre sono complete ed è tutto pronto per un campionato molto incerto da seguire fino alla fine, buon divertimento!

Stefano VillaRedazione

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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