LO STATO È LA FONTE DELLA VITA
a cura di Francesco Pincin – scrittore e autore di Pura Linfa– collaboratore per contgnews

La condizione che ci rappresenta specialmente dalle nostre caratteristiche, sia estetiche che funzionali, viene definito il nostro stato.
A volte, gira tutto storto come se non ci fosse proprio nulla che vada nella direzione dei nostri desideri.
Ohhhh!!!
Che parolona, D E S I D E R I.
EH! Quanti ne abbiamo di non realizzati o non colti.
O magari, ancora lì chiusi nel cassetto.

E che bello, che fantastica emozione è riuscire a sentirci vivi quando, finalmente, ne realizziamo uno.
Ma la maggior parte dei giorni ci dimentichiamo di star bene, volerci bene.
Perché?
Perché il più delle volte non abbiamo abbastanza volontà di continuare quel cammino verso la realizzazione del sé, di noi.
Perché viene a mancare la tenacia, la fibra, quella forza che ci spinge a fare, a fare bene.

Il più delle volte anche… Ormai siamo convinti che l’aiuto debba arrivare da fuori.
Ormai siamo lobotomizzati all’assistenzialismo.
No! Io non ci sto!
Non ci sto che siano gli altri a pensare per me.
Non ci sto che siano gli altri a fare per me.
NO!

Perché è sempre il singolo che crea la collettività.
Perché siamo noi che formiamo la RES PUBLICA.
Quindi parte da noi l’essere Stato.
Dal nostro singolo stato di forma e di sostanza si crea lo Stato che ci governa.
Allora forza gente.
Non aspettate che arrivi il politico di turno a risolvervi il problema, siate voi stessi i politici quotidiani.
Prefissatevi obbiettivi e centrateli.

Raggiungeteli con tutto voi stessi.
Perché solo facendo così potrete raggiungere il bene.
Solo così il vostro bene centrerà quello di tutto lo Stato in cui vivete.
Non siate lamentosi, siate coraggiosi.
Non siate accondiscendenti, ma operosi.
Cercate nel vostro stato la fontana di vita e dissetatevi con la sua acqua.
Sii educato con te stesso, in modo da affrontare ogni situazione sociale con il dovuto rispetto.

Ciao , Alla Prossima,
Francesco Pincin.

