Matthijs De Ligt ha nuovamente chiarito i motivi del suo addio alla Juventus in un’intervista a ESPN.
Il difensore olandese neo calciatore del Bayern Monaco ha ricordato come al suo arrivo alla Juventus, nel 2019-2020, l’allenatore dei bianconeri era Maurizio Sarri, che aveva come filosofia calcistica un gioco molto offensivo.
Inoltre ha parlato anche di una difficoltà a livello tattico nei suoi tre anni in bianconero, visto che ha dovuto giocare spesso nel centrosinistra della difesa della squadra torinese, mentre la sua preferenza è giocare nel centrodestra della difesa.
“All’Ajax pressavo molto forte, prendevo rischi – ha continuato il centrale del Bayern tornando a ripercorrere la sua evoluzione tattica in italia -. Alla Juve era diverso. Giocavo più indietro, un modo di difendere diverso“. “Il ritmo in generale in Italia è più lento, quindi si può stare più dietro – ha concluso -. E visto quanto ha vinto la Juve in Italia, penso sia il modo giusto”, ha concluso De Ligt.
Luca Dal Bon- redazione. PILLOLE SPORTIVE.

