
L’assemblea regionale ha approvato la proposta di legge presentata dal presidente del Consiglio per l’istituzione della Festa del Piemonte il 19 luglio di ogni anno. “Una data naturale – commentano i leghisti Alberto Preioni e Andrea Cerutti – perché in quel giorno del 1747, con la vittoria nella battaglia dell’Assietta, nacque il mito di noi ‘bogianen’, forse il termine che meglio di tutti incarna la caparbietà, il coraggio e i valori del nostro popolo. Una data che per altro era stata suggerita anche da tutte le associazioni che conservano con disinteressato amore il piemontesismo e da un ente meritorio qual è il centro Pannunzio. Sarà un momento per riscoprire e onorare la nostra identità e per ricordare la storia di una terra che tanto ha fatto per l’Italia e l’Europa. ” Un testo che, proprio per lo spirito che incarna, dovrebbe unire tutti. Peccato che come già accadde per la Giornata del Valore Alpino le minoranze abbiamo inspiegabilmente preferito non votare ma i leghisti si sono intitolati la festa del Piemonte ‘Viva al Piemont!’”. La domanda è : Il Piemonte non ha colore politico?
Redazione-Luca Dal Bon
