Sabato 16 luglio si è celebrata la Solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo; l’intera giornata ha visto il monastero Mater Carmeli di Chiavazza infervorato nei riti religiosi: alle 7:30 ci sono stati la Celebrazione Eucaristica e il canto dell’Ora Media; alle 11:40 vi sono stati il Canto dell’Ora Sesta e la preghiera di supplica alla Madonna; alle 16:00 ci sono invece stati il Canto dell’Ora Nona con l’esposizione del SS. Sacramento e la recita del Rosario; alle 17:45 si 2sono cantati i Vespri Solenni.
Ma il culmine è stata la Santa Messa delle 18:30, celebrata dal Vescovo di Biella Monsignor Roberto Farinella, che ha cominciato salutando i fedeli presenti.
Nell’omelia Monsignor Farinella ha detto che la festa del Monte Carmelo è antichissima e che non viene celebrata solo dai carmelitani, ma da tutto il popolo di Dio. Ha poi parlato dell’apparizione della Vergine Maria a San Simone Stock, al quale la Madonna consegnò lo scapolare; lo scapolare è un segno di affidamento alla Vergine. La Madonna del Carmelo è la madre che è vicina ai suoi figli, anche nell’ora della morte; del resto, nell’Ave Maria diciamo proprio “e nell’ora della nostra morte”. Ogni stagione della storia vede sofferenza e morte; oggi abbiamo la pandemia di covid 19, la guerra in Ucraina e la siccità. Come ci ricorda Papa Francesco, la Vergine Maria si prende cura di ciascuno di noi. Il pontefice ha anche ricordato le madri che soffrono per la morte di un figlio. Se Gesù bambino non si fosse affidato a Sua Madre, chi lo avrebbe cresciuto? In conclusione il vescovo ha esortato i presenti a chiedere al Signore il dono dello Spirito Santo per intercessione di Maria.
La funzione è proseguita con la celebrazione eucaristica e la benedizione Solenne. Dopo la Comunione coloro che lo desideravano hanno ricevuto lo Scapolare.
Michel Camillo-Redazione
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