La nostra vita non si può certo paragonare a quella dei tempi di Francesco, sia per le innumerevoli comodità di cui siamo circondati sia per i ritmi frenetici che dobbiamo necessariamente adottare per star dietro a tutto . Finalmente sono riuscita a dedicarmi questo week end tornando al convento delle sorelle clarisse di roasio per un paio di giorni di ritiro spirituale, visto che hanno ricominciato ad aprire la loro foresteria. Per Francesco e sempre stato importante ritirarsi in preghiera, staccarsi dalla quotidianità per ritrovare il colloquio personale con Dio. Da un suo ritiro presso i monti in provincia di Arezzo compilò la regola, fortemente voluta dal gruppo dei frati che si erano messi al seguito del santo. Per Francesco non era difficile sapere come comportarsi: seguiva il vangelo e Gesù amando tutto, ma per le altre anime meno elevate si ritenne utile avere un elenco di norme da seguire. Anche oggi sarebbe utile cercare un momento di silenzio per ritrovarsi, guardarsi dentro, lasciare che la pace possa invadere il nostro cuore, in modo che Dio ci possa parlare, magari attraverso la lettura dei testi sacri. Qui a roasio le sorelle clarisse seguono santa Chiara e l’ordine di clausura da lei fondato. Si vive circondati dal silenzio, solo con il canto della natura, con tanto momenti di preghiera in cappella, guidati dalle sorelle che trasmettono serenità . E ‘un dono del Signore per avere momenti come questo, magari anche solo in un angolo tranquillo di casa nostra, chiudendo fuori il mondo, anche quello a noi più caro, per un pò, per ricaricarsi e ritrovare la gioia di Dio.
