di Marco Lamantia

Dieci sono i motivi per conoscere ed amare la vita di un piccolo paese:
-perché tutti gli abitanti si conoscono e non sei ridotto a essere una goccia di un oceano immenso di persone che neanche ti guardano dove la tua mancanza non viene percepita;
-non si è circondati dal cemento o da palazzi tutti uguali ma da piccole case, tutte diverse tra loro, che rispecchiano la personalità di ciascun proprietario;
-ci sono luoghi di ritrovo dove intere generazioni si sono conosciute e che continuano a esserlo per i figli e i nipoti di quelle stesse generazioni;
-l’acqua è più buona, la verdura e la frutta sono più buone, il latte è più buono semplicemente perché sopravvivono i piccoli produttori locali;
-. Si può essere vicino alla città senza vivere in città;
-. apri un piccolo bar e alla sera la popolazione si ritroverà per alcuni minuti di svago dopo un’intensa giornata lavorativa;
-quando i più anziani ti vedono e nell’immediato non ti riconoscono, cominciano a pensare nella loro mente all’albero genealogico della tua famiglia e alla fine si scopre che sanno tutto di te;
-quando una persona manca viene a mancare un pezzo di Paese, un pezzo di storia;
-non c’è la politica, il sindaco porta avanti il suo mandato per mera passione e senza alcun tornaconto.I cittadini lo possono incontrare più volte nella giornata per esternare a Lui problemi o scelte condivise. Più democrazia di così…
-Le feste di Paese, le serate improvvisate, l’estate, l’inverno, l’autunno e la primavera. È tutto più bello in un piccolo paesino.

