a cura del direttore Emanuele Dondolin
Nel giorno della festa solenne della Chiesa di Torino che porta il nome della Consolata saranno diverse le celebrazioni eucaristiche.
Centrale sarà la Santa Messa presieduta da mons. Roberto Repole, nuovo Arcivescovo, nel XXX della sua Ordinazione presbiterale con a seguire alle ore 20.30 la processione per le per le vie del Centro storico: via della Consolata, piazza Arbarello, corso Siccardi, via Santa Maria, via San Francesco d’Assisi, piazza Palazzo di Città, via Milano, Porta Palazzo, piazza Emanuele Filiberto, via Giulio, piazza della Consolata.
Ovviamente sul sito della Diocesi di Torino troverete il calendario con tutte le funzioni religiose: ( http://www.diocesi.torino.it)
La storia del Santuario della Consolata è legata a due episodi molto importanti che vengono raccontati in due testi appartenenti rispettivamente all’XI e al XIII secolo: il Chronicon Novalicense e la Cronaca di Fruttuaria.
Nel Chronicon Novalicense si narra dei monaci benedettini fuggiti dall’abbazia della Novalesa nel 906, a causa delle incursioni saracene, che si insediarono nei pressi dell’allora chiesa di Sant’Andrea a Torino. A seguito dell’arrivo dei benedettini dalla Valle di Susa vi fu l’intervento del marchese Adalberto che dispose la costruzione di un monastero e la dotazione a favore dei monaci di terreni appartenenti alle città di Gonzole e San Dalmazzo (929).
Nella Cronaca di Fruttuaria è contenuta la vicenda legata alla visione di Arduino il quale nel 1016, a seguito di un sogno in cui gli appare la Madonna, San Benedetto e Maria Maddalena che gli ordinano di costruire tre santuari, tra cui quello dove sorgeva la chiesa di Sant’Andrea a Torino, diventa il promotore della costruzione della nuova cappella, in cui si racconta venisse rinvenuta l’antica immagine della Consolata.
Questi ovviamente i due episodi molto più importanti che si ricollegano ad altri episodi molto significativi che portano il nostro occhio a essere sempre più osservatore della maestosa storia di questo grande tempio sacro e luogo di spiritualità.
Redazione-c.s

