#storia&turismo. Michel Camillo scopre lo scrittore Alfredo Giuliani

Oltre a Giacomo Leopardi, la regione Marche ha regalato alla cultura altri intellettuali; uno di essi è lo scrittore Alfredo Giuliani, che presentiamo in questo articolo.

Alfredo Giuliani nacque a Mombaroccio, in provincia di Pesaro e Urbino, il 23 novembre 1924; si laureò in filosofia alla Sapienza di Roma nel 1949. Diversamente da quel che farebbe pensare la sua laurea, Giuliani fu sì docente universitario, ma di letteratura italiana moderna e contemporanea: prima al DAMS dell’Università di Bologna (dal 1971 al 1979), poi alla Facoltà di Lettere dell’Università di Chieti (dal 1980 al 1995).

Giuliani fu traduttore: segnaliamo che si cimentò con le opere di James Joyce, Thomas Stearns Eliot e William Shakespeare.

Alfredo Giuliani si spense a Roma il 20 agosto 2007.

L’importanza di Giuliani è dovuta principalmente all’antologia I Novissimi. Poesie per gli anni ’60, nella quale si leggono versi dello stesso Giuliani, di Elio Pagliarani, di Edoardo Sanguineti, di Nanni Balestrini e di Antonio Porta. Tale antologia si caratterizza per lo sperimentalismo linguistico e metrico e per la “riduzione dell’io” quest’ultima è un’espressione di Giuliani, che Salvatore Guglielmino ed Hermann Grosser spiegano così: <Nel senso di un drastico rifiuto del soggettivismo e del lirismo tradizionali e di una decisa aspirazione a una totale oggettività di scrittura e di rappresentazione delle cose materiali come delle situazioni e dei dati del vissuto interiore>. Proprio Alfredo Giuliani scrisse tre prefazioni ai Novissimi: la prima nel 1961, la seconda nel 1965, la terza nel 2003. Per comprendere il carattere innovativo (e per certi aspetti scioccante) di questi poeti, ci sembra sintomatico il titolo di una lirica di Giuliani: Azzurro pari venerdì. Ciò non significa che Giuliani e gli altri quattro poeti abbiano reciso tutti i legami con la tradizione letteraria: lo dimostra la prefazione del 1961, che si apre con un riferimento a Giacomo Leopardi, che nello Zibaldone parlò di “vera contemporanea poesia”.

Michel Camillo-Redazione

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

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