L’Associazione ” Una Chiesa a più voci” in videoconferenza Zoom lunedì 27 giugno alle ore 21.00 collegandosi direttamente al sito: http://www.unachiesaapiuvoci.it o sul canale YouTube dieci minuti prima dell’ora dell’incontro.
“E’ necessario accettare di correre dei rischi: un rischio, per esempio, è quello di scoprire quanto la nostra umanità sia “ostaggio” delle regole del sistema economico nel quale siamo immersi e quanto, delle angosce che oggi viviamo, sia il frutto malato della società che ci siamo costruiti. Per arginare la paura e la disperazione che dimorano nella vita di molte persone, diventa necessario individuare cambiamenti (meglio trasformazioni) che consentano di uscire insieme dalla crisi, riconfigurando lo spazio sociale.
E il Vangelo, preso sul serio, è una forma di vita che genera vera umanità: non esiste una vita privatizzata (vivere per se stessi), occorre che ci arrendiamo e che prendiamo atto che la vita è vita comune o non è vita”. Queste le sagge parole del docente , questo il life-motive che porterà il relatore a discutere del tema assai delicato.
Roberto Mancini è nato a Macerata il 28 dicembre 1958. Nel 1981 si è laureato in Filosofia all’Università di Macerata, con il voto di 110 e lode. In seguito, nel 1983, si è specializzato in Filosofia all’Università di Urbino. Ha conseguito il Dottorato di ricerca nel 1986, presso
l’Università di Perugia. Nello stesso periodo (1983-1986), ha svolto le sue ricerche anche presso la Goethe-Universität di Francoforte sul Meno, sotto la guida del Prof. Karl-Otto Apel.
Attualmente è Professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata e impegnato in altri prestigiosi incarichi che si possono trovare nel suo sito. Ha scritto numerosi Libri, articoli, rilasciato interviste sui temi del rinnovamento della società, della
costruzione di una nuova economia e dell’attuazione dei diritti umani, adoperandosi convintamente per la non violenza, per la pace fra gli uomini, fra le nazioni, e anche per la pace con il Pianeta.
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