La tradizione enogastronomica della Puglia è un tripudio di profumi, colori e sapori. Cominciamo con:

Orecchiette con cime di rapa
“Simbolo” della cucina della regione, sono conosciute anche in tutto il mondo, si preparano con la pasta di semola
fatta in casa dalla forma classica concava che sembra un orecchio. Si condiscono con olio, sale, cime di rapa e filetti di
acciughe; possono anche essere gustate con sughi di carne, con verdure oppure con pomodori;

Tiella di riso con cozze e patate
Altro tipico piatto della Puglia che rassomiglia molto alla paella e prende il nome dalla pentola in cui viene cucinata.
Fatta con riso, patate e cozze amalgamate con pomodori, aglio, cipolle, pangrattato e prezzemolo. Ha origini antiche e veniva mangiata nei giorni di festa;

Bombette pugliesi
Il loro nome deriva dalla loro forma arrotondata che le caratterizza e sono un’esplosione di gusto e sapori. Sono
involtini di piccole dimensioni riempiti di carne e formaggio, sale, pepe e spezie; cotte alla griglia, sono una vera e
propria prelibatezza;

Scapece Gallipolina
Pesce fritto marinato con la mollica del pane imbevuta di aceto e zafferano. Questo è uno dei piatti pugliesi più antichi della regione, noto fino dal Medioevo, che ha seguito la ricetta che viene tramandata di generazione in generazione;

Puccia
Tipico piatto della Puglia soprattutto del sud viene preparato con abbondante mollica, condito con acciughe, capperi,
tonno, olio e pomodori. Come tradizione viene preparato il 7 dicembre alla vigilia della Immacolata;

Panzerotti fritti
Fatti con pasta di pizza ripieni di pomodoro e mozzarella, fritti e croccanti, ma dentro morbidi e filanti, risalgono probabilmente al XVII secolo;

Focaccia barese
Tipica dello street food, originaria di Bari, ma diffusissima nell’intera regione. È alta e morbida, farcita con pomodorini
interi e olive, ma anche con l’aggiunta di melanzane, formaggi, salumi e cipolle. Nata ad Altamura, era usata come
variante del pane locale di grano duro cotto nei forni a legna. Da gustare calda;

Burrata
Tutelata IGP morbida stracciatella di pasta filante e panna in un involucro di pasta compatta. Prodotta con latte
vaccino delicata al naturale o con filo di olio, è ottima anche con acciughe, scorza di limone e zafferano;

Olio extravergine di oliva
La Puglia è la prima produttrice di olio extravergine di oliva; a bassa acidità e dal sapore intenso e ogni zona ha le sue
peculiarità;

Capocollo
È il più celebre salume della regione fatto di carne suina veramente ottimo con i fichi;

Frisella
Detta anche pane da viaggio è composta di farina di semola a grano duro, acqua, sale e lievito; la doppia cottura
elimina tutta l’umidità. Si bagna poi con acqua e condita con olio, sale, origano e pomodori;

Cartellate
Uno tra i migliori tradizionali dolci. Sono frittelle di sfoglie cosparse di vincotto, miele, spezie e mandorle; tipiche dei
giorni di festa soprattutto a Natale. Si racconta che la loro forma particolare ricordi l’aureola di Gesù Bambino;

Biscotti di Ceglie
Tipico dolce di Pasquetta, è un biscotto ripieno con farina di mandorle che vengono tostate, tritate ed impastate con
miele, olio, zucchero e limone; sopra viene spalmata la marmellata prima di essere arrotolato fino a formare dei
piccoli e dolcissimi cubi cotti al forno e ripassati con cacao oppure con glassa di zucchero;

Pasticciotto
Dolce ovale di pasta frolla ripieno di crema pasticcera; si narra che fu inventato nel 1700 da un pasticcere locale Nicola Ascolone; è perfetto a colazione oppure in ogni altro momento della giornata.
Vida Vialardi-Redazione
