#motori. La Vespa…non solo una moto ma una ragione di vita. Una chiacchierata con il Vespa Club di Biella

In una società sempre più avanza tra le persone di ogni generazione non si è mai spenta la passione per i motori. Oggi parliamo di un grande mito nel mondo dello scooter come la Vespa. Nata il 23 aprile 1946 dalla Piaggio su idea dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio. Oggi, cari amici, siamo nel tempio degli appassionati di motore, qui al “Vespa Club” di Biella. Ringraziamo di cuore il direttivo, che si è insediato una settimana fa, e ai suoi componenti va la prima domanda. Il direttivo è composto da Moreno Cappato, Maria Rosa Lacchia, dalla presidente Erika Ferro, da Matteo Ferro, Roberto Speziale, Andrea Vercellone e Luca Barbagin. Loro ci racconteranno che cosa significa appunto per loro essere appassionati di Vespa e far parte del direttivo. Luca infatti ci afferma<< Io devo ringraziare Erika, che mi ha voluto qua. E’ una settimana – dieci giorni che noi siamo dentro. Siamo dentro per la passione della Vespa, perché ci piace fare raduni e trovarci con i soci, tra di noi, fare giri in Vespa. Questo è quello che ci piace e speriamo di riuscire a trasmettere questa energia a tutti i nostri soci, perché vorremmo tirar su un bel club, con tanti soci che frequentino e vengano con noi a fare giri, magari anche solo la domenica a fare una grigliata, tra noi tutti senza Vespa ma stare assieme, in compagnia delle persone.>> mentre Andrea ci dice<< Innanzitutto ringrazio anch’io Erika, perché mi ha chiesto se volevo. Io non ho pensato più di tanto, perché mi ha onorato venire qua. Io faccio il consigliere, non faccio niente di che. Il tempo che posso dedicare, lavorando, è quello che è, perciò le ho detto che posso aiutare, per tutto quello che riesco. Poi è una passione che avevo da ragazzo. Ho una cinquantina d’anni, però è da quattordici anni, tredici, che giro in Vespa, perciò… mai più avrei pensato di far parte… Appunto, è bello, a me piace, voglio cercare di dare una mano insieme a loro, per ampliare questa passione, diciamo con dei ragazzi più giovani. La Vespa tendenzialmente è più per gente di una certa età, diciamo indicativamente. I giovani… Io ho mia figlia che sto già cercando di inserirla dentro, che ha quattordici anni. E’ una passione che ho e cerco di trasmettere.E che dura sempre nei secoli, se pensiamo poi alla storia della Vespa, che ripercorre, se non erro, il periodo della Seconda Guerra Mondiale.>> Roberto continua :<< ringrazio anch’io Erika per questo incarico. Diciamo che l’impegno per questa causa sarà al massimo, per quello che bisogna fare, cercheremo di migliorare le cose, se c’è possibilità di migliorarle. Abbiamo preso comunque un club molto in pista, con tantissimi soci, che vanno gestiti e va gestita bene tutta la situazione. Diciamo che la Vespa la riepilogo in tre parole: libertà, ingegno e futuro. Libertà: è normale, quando sedi in Vespa ti senti libero, ma questa forse è una parola che ho rubato a Erika. Futuro: perché ci sarà sempre la Vespa. Ingegno: diciamo che l’ingegno, quando è stata creata la Vespa, è stato proprio un genio a crearla. Poteva creare altro e ha creato la Vespa. >> Matteo racconta il sì detto alla sorella Erika:<< Ringrazio anch’io mia sorella, che mi ha chiesto di entrare nel direttivo. Io prima ero praticamente solo socio, ogni tanto mi chiamavano a fare i raduni. Adesso mi ha chiesto una mano. Sono contento di dare una mano a fare qualcosa in più.>> Per Maria Rosa la Vespa è un amore di famiglia infatti ci dice:<<Io forse son l’unica che non guida la Vespa qua dentro! Però ho il marito che è comunque appassionato; sono arrivata in una famiglia che comunque aveva una Vespa già dagli anni Settanta. Per cui mi piace quando andiamo in giro, mi piace partecipare ai raduni. Io sono entrata nel direttivo grazie a lei, che è mia figlia, per cui mi ha attirata dentro e spero di riuscire a dare una mano nel migliore dei modi.>> Moreno chiude il cerchio così: <<Per me, una Vespa è il piacere di avere, possedere un pezzo di storia d’Italia. Il primo mezzo che ha, si può dire, mosso gli italiani di ceto più basso diciamo e ha potuto portare uno sviluppo. Questa passione di usarla, farla funzionare spero di poterla trasmettere anche ad altre persone.





E infine al presidente. Cosa significa per te essere oggi presidente del Vespa Club ed essere appassionata di questo mito che, se me lo concedete, nella Vespa sono nati anche tanti amori, tanti sentimenti, tante passioni e quindi volevo sapere da te.



Io ringrazio i ragazzi, loro, il mio direttivo, che hanno deciso di darmi fiducia, io li ho chiamati e mi hanno detto sì. La Vespa… io ho cominciato quando avevo quattordici anni, alla fine tutti avevano lo scooter e io volevo la Vespa! Quindi l’ho portata avanti, fin quando nel 2015 sono venuta a fare il raduno a Biella, agli Orsi. Ho detto: <Vabbè, vado!> ero da sola. Prendo la mia Vespa e vado. Poi lì mi sono tesserata, poi ho trovato comunque un gruppo di amici, quindi ho continuato, poi ho comprato un’altra Vespa, quindi alla fine è una mia passione. Ci vado a lavorare, la uso sempre, alla fine d’estate è il mio mezzo.>>

Veniamo a una domanda un po’ più tecnica: il primo club a Biella quando è nato?

Nel 1951.

E invece i primi club a livello nazionale?

Il Vespa Club Italia è nato nel 1949.



E poi invece la prossima domanda. Le attività più mirate che farete o, almeno, quello che vorreste fare, che pensate di fare per il prossimo divenire e le attività che sono state fatte ancora prima del vostro insediamento qua come gruppo, come club Vespa.



Quest’anno facciamo l’Audax.



Che sarebbe?



L’Audax è un giro cronometrato, dove comunque si parte in un posto, si arriva in un altro, cioè si parte da Domodossola e si arriva a Biella, poi si fa un minipercorso, si riparte, si torna a Domodossola. Poi ci sarà la Gimcana, che è il 23 di luglio.

E anche qua, per i nostri lettori, spieghiamo.

La Gimcana è una prova, diciamo, di abilità. Neanche di velocità. Sì, vince di solito chi è più veloce, però ci sono delle penalità e quindi non bisogna buttare giù i paletti, non bisogna fare errori. E’ una cosa un po’ tecnica. A me piace, ad altri non è che piaccia tanto. Poi ti devi ricordare il percorso, non è facile comunque, perché quando parti poi ti devi ricordare cosa devi fare.

Da Domodossola abbiamo detto…

…A Biella e poi da Biella si ritorna a Domodossola.

Praticamente un giro…

…In una giornata. E poi il 24 luglio ci sarà il raduno tradizionale e per quello non sappiamo ancora bene cosa dovremo fare, lo stiamo organizzando.

In fase, diciamo, organizzativa.

L’Audax è una gara a livello nazionale; c’è gente che arriva da tutta Italia per fare l’Audax. C’è un campionato, ci sono varie gare in tutto l’anno, c’è gente che arriva dalla Puglia, dal Trentino.

Anche la Gimcana comunque. La Gimcana alla fine… sono sempre i soliti, perché son quelli proprio appassionati di quello, quindi fra tutte le gare. Arrivano dall’Emilia-Romagna, anche da giù. Arrivano da Sirmione. Loro fanno solo le gare di Coppa Italia.

Quindi, diciamo che si è in fase non solo di preparazione, possiamo dire in fase di preparazione per i prossimi eventi, che saranno per quest’estate.

Sì.

Ok. Per luglio. Bene. Un’ultima domanda. Un messaggio a tutti quei vespisti che magari non sanno che esiste un Vespa Club e che magari hanno la passione ma non ce l’hanno così forte nel sangue. Dove possono recarsi e quali sono gli orari?

Il giovedì sera noi ci troviamo sempre qua. Poi comunque chi si tessera o chi si avvicina al nostro mondo, diciamo, noi abbiamo un gruppo dove magari mandiamo i messaggini che ci troviamo la domenica alla tal ora per andare fino a là … se vogliono venire si possono aggregare senza problemi. Oppure, come dicevo prima, tutti i giovedì sera, dalle otto e mezza-nove fino alle undici noi siamo qua. Adesso vorremmo poi per il futuro trovarci sempre il pomeriggio in qualche bar per qualche aperitivo, dove i soci possono trovarci e fare quattro chiacchiere con noi.

Ma comunque anche i non tesserati! Se vogliono  a farsi un giro, a vedere l’ambiente, ben vengano! Non è che siano obbligati a venire a far la tessera! Si fanno un giro, poi a loro la scelta se tesserarsi o no.



Benissimo! E allora noi vi ringraziamo del vostro tempo, della vostra disponibilità e invitiamo tutti i nostri ascoltatori a venire al Vespa Club di Biella, in via Galileo 4b!

Michel Camillo-Redazione

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