costume&società .” Altrimenti ci arrabbiamo” Il life-motive dei giovani in protesta verso la precarietà lavorativa delo Stato Italiano.

Non è un Paese per giovani il nostro. I giovani italiani sono tra i più pessimisti d’Europa e molto spesso abbandonano completamente le loro speranze e i loro sogni. La pandemia ha solamente peggiorato e fortificato un sentimento purtroppo ormai diffuso. Una delle paure più comuni è quella di non trovare lavoro o di trovarne uno non soddisfacente e mal pagato e bisogna ammettere che non c’è cosa più brutta che vedersi impegnati in una cosa che non piace e che occupa gran parte della vita di una persona. Le nuove generazioni sanno che non potranno mantenere lo stato di vita che avevano coi loro genitori e sanno anche che potranno dare meno prospettive ai loro figli. Orbene passare da una situazione di povertà a una di ricchezza è una cosa; fare il percorso inverso può essere una mazzata non da poco. Il nostro Stato garantisce alle nuove generazioni ( e anche a quelle meno nuove bisogna dirlo ) una vita precaria di contratti a tempo determinato con molti oneri e pochi benefici.

La dispersione scolastica continua a essere un grande male per la nostra società mentre chi si laurea fugge all’estero per rincorrere i suoi sogni. Questo Paese o riparte dai giovani oppure sarà destinato a morire dentro, vivendo di ricordi dei bei tempi che furono. Quando si sentono datori di lavoro offesi perché non trovano lavoratori destinati a farsi sfruttare per paghe minime molto spesso viene in luce un sentimento di disprezzo nei confronti delle generazioni nuove incapaci di sacrificarsi e troppo viziate. È vero che i nostri nonni sono partiti da situazioni peggiori, lavorando sodo e con grande abnegazione. È anche vero però che un tempo chi lavorava guadagnava e aveva possibilità di arricchirsi. Oggigiorno questa prospettiva non c’è più e questo frustra le nuove generazioni con ripercussioni non solo economiche ma anche sociali. Abbiamo uno strumento chiamato democrazia quindi arrabbiamoci in maniera sana!!. Partecipando alla vita politica del Paese reclamando per i diritti e pretendendo che questi vengano garantiti e rispettati. Facciamo squadra! Questa è la rabbia di cui abbiamo bisogno. Lasciarsi prendere dal pessimismo e dallo sconforto ci farà solo stare male nulla cambierà in meglio.

Marco Lamantia . Redazione

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