COGNOME PATERNO NON PIU’ OBBLIGATORIO: UN PASSO AVANTI

a cura della Rubrica Imagines Manent

Questa settimana non possiamo non riportare la notizia della recentissima pronuncia della Corte Costituzionale che ha sdoganato l’uso anche nel nostro Paese del doppio cognome o anche solo dell’attribuzione del cognome materno.

Una decisione storica che va a colmare le carenze del legislatore, tante troppe volte assente.

Superata la regola per cui i figli prendono il cognome paterno. Dopo la dichiarazione di incostituzionalità di una serie di norme, la regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.

Unanime il plauso della classe politica che parla di superamento della concezione patriarcale della famiglia di un retaggio storico non più in linea con la società moderna. La decisione viene salutata favorevolmente anche dagli avvocati matrimonialisti: segna la fine del maschilismo e del paternalismo nel diritto di famiglia.

Per gli avvocati Giampaolo Brienza e Domenico Pittella che hanno portato il caso davanti alla Corte: “È uno storico risultato! Da oggi i genitori potranno scegliere il cognome della madre o del padre o di entrambi e, in mancanza di accordo, il nato avrà il cognome di entrambi”. “La storia – spiega l’avvocato Brienza – parte da lontano: la coppia, ancora non sposata, ha due figli riconosciuti solo successivamente dal padre e che quindi portano il solo cognome della madre – spiega l’avvvocato -. Dopo alcuni anni i due decidono di sposarsi, il papà riconosce i figli ma la coppia chiede di non aggiungere ai ragazzi, oramai cresciuti, il cognome del padre”. Tutto cambia quando arriva il terzo figlio. “I genitori chiedono, per un principio di armonia e omogeneitá, di poter dare il solo cognome materno – spiega Pittella -. Una richiesta fino ad oggi non consentita dalla legge. I due, però, non si danno per vinti e intraprendono la strada legale. Dopo il ‘no’ in primo grado dei giudici di Lagonegro, la Corte d’Appello di Potenza, siamo alla fine del 2021, rimette alla Corte Costituzionale la questione di legittimità della normativa.

La Corte costituzionale, riunita in camera di consiglio, ha dunque esaminato le questioni di legittimità costituzionale sulle norme che regolano, nell’ordinamento italiano, l’attribuzione del cognome ai figli. In particolare, la Corte si è pronunciata sulla norma che non consente ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre e su quella che, in mancanza di accordo, impone il solo cognome del padre, anziché quello di entrambi i genitori.

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione fa sapere che le norme censurate sono state dichiarate illegittime per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

La Corte ha ritenuto discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre. Nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale.

Da ora in poi dunque, come detto, il figlio assumerà il cognome di entrambi i genitori nell’ordine concordato a meno di comune accordo non decidano di attribuire soltanto uno dei due cognomi.

In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico.

È stata così dichiarata l’illegittimità costituzionale di tutte le norme che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre, con riferimento ai figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e ai figli adottivi. Sarà il legislatore a dover regolare tutti gli aspetti connessi alla decisione. Mentre la sentenza vera e propria sarà depositata nelle prossime settimane.

Avv. Filippo ValliniRedazione

Pubblicato da Emanuele Dondolin

Direttore Responsabile ed Editoriale di Contg.News Iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: